La Casa svedese ha siglato un accordo con Waymo (controllata dalla Grande G) per futuri modelli senza autista

Prima l’accordo per il nuovo sistema di infotainment che ha debuttato sulla XC40 elettrica, ora le auto a guida autonoma. La partnership tra Volvo e Google si stringe sempre di più con la collaborazione tra la Casa svedese e Waymo (costola di Google dedicata alle auto senza pilota).

Volvo si unisce così al gruppo formato da Renalt e Nissan, FCA, Mercedes e altri costruttori, impegnati a sviluppare sistemi di guida autonoma assieme a colossi della Silicon Valley.

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Waymo sarà partner esclusiva per Volvo nella creazione di auto a guida autonoma e il suo scopo sarà quello di sviluppare il sistema di intelligenza artificiale in grado di condurre l’auto senza alcun intervento da parte dell’uomo. A Volvo spetterà invece il compito di creare piattaforma e modelli sui quali installare le tecnologie sviluppate da Google. Software ed hardware che potranno essere utilizzati anche dai brand legati a Volvo, vale a dire Polestar e Lynk&Co.

La collaborazione con Waymo non metterà in discussione la partnership tra Volvo e Uber, nata anni fa e focalizzata sulla creazione di flotte di taxi a guida autonoma. Una collaborazione tristemente famosa per l’incidente del 2018.

Corsa a gruppi

Waymo torna così a stringere accordi con Case automobilistiche, per accelerare ulteriormente i tempi di sviluppo e di lancio di modelli a guida autonoma. Una corsa che vede sempre più concorrenti allearsi per arrivare primi, o non perdere terreno, senza però certezze su quelli che saranno gli effettivi tempi di presentazione di auto in grado di guidarsi da sole, lasciando al pilota tempo per lavorare e rilassarsi.

Fotogallery: Volvo XC40 Recharge