Un camera car assieme ad Emanuele Pirro per provare a capire cosa significa stare su 830 CV

Pochi giorni fa ne abbiamo avuto un primo assaggio in foto, oggi invece possiamo salire a bordo (anche se in maniera completamente virtuale) alla Lamborghini SCV12, l’hypercar del Toro sviluppata dalla squadra corse e destinata a correre solo e unicamente in pista.

Un bolide come mai si erano visti dalle parti di Sant’Agata Bolognese, mosso dal V12 – aspirato, non c’è nemmeno da chiederselo – da 830 CV. Quota che rende la SCV12 la Lamborghini più potente della storia. Più estrema anche della Sian, ma destinata a correre unicamente in pista.

Alzate il volume

E proprio in pista è stata portata da Emanuele Pirro che, armato di action cam, ha ripreso un giro lungo l’Autodromo di Imola. Quasi 5 km di cattiveria col sound del V12, senza filtri o altro a strozzarne la voce, che entra prepotentemente in abitacolo. Per una colonna sonora che delizia le orecchie.

Un V12 derivato dalla Aventador e collegato solo ed esclusivamente alle ruote posteriori – con diametro di 20” – attraverso un cambio sequenziale a 6 rapporti. Dati ufficiali non ce ne se sono, ma a guardare il video in pista sembra proprio che la Lamborghini SCV12 sia in grado di dire la sua in un mondo popolato da hypercar velocissime grazie a piccoli o grandi aiuti elettrici.

Elettrificazione che sulla nuova creatura del Toro è completamente assente, lasciando che il lavoro di ingegneri e meccanici si potesse concentrare su alleggerimento e aerodinamica. E, a guardare le foto, la SCV12 non si è fatta mancare nulla per riuscire e fendere l’aria in maniera ancor più efficiente.

Che ala grande che hai

L’immenso alettone posteriore è l’elemento che colpisce maggiormente e crea ancora più deportanza rispetto a quello montato sulle vetture GT3. In questo modo l’hypercar della Squadra Corse di Lamborghini può sfrecciare rimanendo incollata all’asfalto. Naturalmente l’immensa ala posteriore è solo uno dei tanti elementi aerodinamici studiati appositamente per la vettura: il cofano è allungato e sfoggia una doppia presa d'aria, lo splitter anteriore è completamente nuovo, così come tanti altri elementi sparsi per la carrozzeria.

Lamborghini SCV12
Lamborghini SCV12

C’è poi la leggerezza, punto focale per Lamborghini, ottenuta grazie a un massiccio uso di fibra di carbonio per carrozzeria e telaio.

Se vi state chiedendo il prezzo della Lamborghini SCV12, purtroppo qui non avrete risposta: da Sant’Agata non hanno fatto sapere nulla, tranne che la produzione sarà super limitata.

Fotogallery: Lamborghini SCV12