Monovolume a idrogeno con abitacolo innovativo, anticipava le Volkswagen ID elettriche di oggi

Dopo la tanto attesa Volkswagen ID.3 - prima auto elettrica con grandi volumi di produzione del marchio tedesco, appena stata lanciata sul mercato - si parla già del SUV elettrico ID.4. Il prototipo Volkswagen Noah del 1995, in ogni caso, dimostra che a Wolfsburg si studiassero auto futuristiche già prima degli anni Duemila.

Prima dell’era dei SUV

All'epoca, i SUV come la Nissan Qashqai (di cui la scorsa settimana vi abbiamo mostrato il prototipo del 2004) non erano popolari come oggi. Chi aveva bisogno di un’auto per uso familiare, infatti, era più orientato verso i veicoli monovolume. Ed è basandosi su questa architettura di carrozzeria che Volkswagen, nel 1995, presenta al Salone di Francoforte il prototipo Noah.

Motore a idrogeno

Prendendo il nome dal personaggio biblico Noè, questo concept rappresentava la visione del futuro secondo Volkswagen, e cioè un veicolo senza un tradizionale motore a benzina o a gasolio. Una rivoluzione per il mondo dei trasporti. Il sistema di propulsione era alimentato a idrogeno, collegato alle ruote anteriori e con una velocità massima di 130 km/h.

Volkswagen Noah concept (1995)

Abitacolo rivoluzionato

Come dimensioni, parliamo di una carrozzeria lunga 4,75 metri con un passo molto generoso, di 3 metri. Motivo per cui all’interno del Volkswagen Noah c’era posto per 6 persone. L’alluminio usato per la struttura dei sedili in alluminio, come per altri componenti, era uno degli tratti più all’avanguardia dell’abitacolo, assieme a materiali come il legno riciclato o la gomma. Mentre 6 borse rimovibili erano state pensate al posto dei classici vani portaoggetti o cassetti portaguanti.

Volkswagen Noah concept (1995)
Volkswagen Noah concept (1995)

Al di là dei comandi vocali

Un'altra interessante innovazione della Volkswagen Noah - oltre al riconoscimento vocale e delle impronte digitali - è stata la cosiddetta Eye-Tract, una tecnologia in grado di identificare il guidatore utilizzando uno scanner oculare, per riconoscere il colore dell'iride e permettere così aprire e chiudere le serrature della macchina.

Volkswagen Noah concept (1995)
Volkswagen Noah concept (1995)

Le prossime Volkswagen elettriche

Qualche anno più tardi, nel 2001, è stato il turno di un altro prototipo futuristico, il Volkswagen Microbus, un progetto a metà strada fra un minivan e un furgone, ispirato ai famosi “pulmini Bulli” del marchio tedesco.

Cosa che ci riporta ai giorni nostri, con la Volkswagen ID.Buzz, discendente dei veicoli di cui abbiamo parlato in questo articolo e modello di completamento della gamma elettrica Volkswagen.

Che è composta dalle ID.3 e ID.4 che abbiamo citato all’inizio, dai concept ID.Roomzz (SUV di medie dimensioni) e ID.Vizzion (berlina di rappresentanza) e dalla Volkswagen ID.1 da 20.000 euro, 5 porte con dimensioni paragonabili a una Polo.

Fotogallery: Volkswagen Noah concept (1995)