Sempre bene le ibride e le elettriche. I costruttori che hanno in gamma novità green soffrono meno

Il mercato auto è in grave difficoltà. E' cosa nota e i numeri di giugno confermano un andamento negativo da mesi, anche prima che il Coronavirus arrivasse. La perdita stavolta, nonostante un giorno lavorato in più, è del 23,1% (con 132.457 auto immatricolate). Da gennaio siamo quindi a -46,1% rispetto al 2019 e all'orizzonte l'unica speranza del settore sono i nuovi incentivi che dovrebbero arrivare a breve.

Senza l'intervento del governo, le previsioni per i prossimi mesi sono drammatiche. Un'inchiesta condotta dal Centro Studi Promotor a fine giugno dice che il 70% dei concessionari ha bassi livelli di acquisizione di ordini e il 62% lamenta una scarsissima affluenza di potenziali acquirenti negli store. E poi ci sono le auto invendute in giacenza, che sono circa 500.000.

Nel frattempo anche l'auto di seconda mano va male. A giugno i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture sono stati 247.655, evidenziando il medesimo calo del mercato del nuovo, così da gennaio il calo è del 40,5%.

Le novità premiano i costruttori

I segni negativi nella tabella sottostante sono molti meno rispetto al mese di maggio 2020, ma sono sempre tanti. Tuttavia, chi come Volvo o Mazda ha sul piatto novità a basso impatto ambientale soffre meno, pensiamo a modelli come la Volvo XC40 o le Mazda CX-30, Mazda2 e Mazda3 ora anche mild hybrid

FCA, invece, ha perso il 25%, con tutti i marchi in discesa tranne Ferrari (+54,17%). Positivo pure un altro brand di lusso, Porsche (+8,62%). Perde ancora Tesla (-19,24%), anche se da inizio anno il bilancio è ancora positivo (+9,87). Male tanti altri big del nostro mercato, ecco di seguito tutti i numeri e i dettagli sulle auto più vendute nel mese.

Gruppo Giugno 2020 Giugno 2019 Variazione %
Gruppo FCA 29.185 38.957 -25,08%
Gruppo PSA 18.121 25.550 -29,08%
Gruppo Volkswagen 22.133 27.753 -20,25%
Gruppo Renault 16.010 21.707 -26,24%
FORD 8.866 9.834 -9,84%
Gruppo Toyota 7.932 8.272 -4,11%
Gruppo BMW 6.294 7.428 -15,27%
Gruppo Daimler 5.305 8.109 -34,58%
KIA 2.989 4.196 -28,77%
HYUNDAI 2.990 4.607 -35,10%
SUZUKI 3.301 3.750 -11,97%
Gruppo Nissan 2.133 3.434 -37,89%
Gruppo Jaguar Land Rover 1.377 2.232 -38,31%
VOLVO 1.907 1.693 +12,64%
MAZDA 1.021 1.009 +1,19%
HONDA 642 775 -17,16%
PORSCHE 693 638 +8,62%
MITSUBISHI 342 951 -64,04%
TESLA 382 473 -19,24%
DR MOTOR 294 319 -7,84%
SUBARU 221 261 -15,33%
MAHINDRA 110 91 -20,88%
SSANGYONG 118 199 -40,70%
GREAT WALL 45 2 -
ASTON MARTIN 5 6 -16,67%
LADA 0 4 -
CHEVROLET 1 1 +0,00%
Altre 40 61 -34,43%
TOTALE MERCATO 132.457 172.312 -23,13%

Battuta d'arresto per l'auto a noleggio

L'auto privata si sta riprendendo, con 86.457 vetture vendute la riduzione è del 7,7% e la quota di mercato ha recuperato 11 punti percentuali (65%). Il noleggio invece continua la sua discesa (-39,4% in giugno), iniziata a causa della pandemia da coronavirus.

A perdere di più è chiaramente il noleggio a breve termine che soffre per la crisi del settore turistico (-72,4% a poco più di 4.000 unità). Il lungo termine, che invece come vi abbiamo già spiegato regge meglio, è sceso del 21,7% (21.177 immatricolazioni). Perdono tanto, infine, le società (-44,3%).

Benzina o diesel? Si volta pagina

Dal punto di vista delle alimentazioni il GPL e il metano proseguono la discesa (-19,5% e -11,2%), così come le diesel (-34,8%) e le benzina (-28,6%). Si confermano in crescita le ibride (+84,4% e 17.684 unità) e le elettriche (+53,2% a 2.228 unità), sostenute dall'Ecobonus.