L’auto elettrica non rappresenta soltanto il probabile futuro delle quattro ruote, ma anche la risposta già attuale e concreta ai bisogni di mobilità nelle città, in cui il veicolo non è soltanto un mezzo ma fa parte di un ecosistema complesso che ambisce a essere sostenibile.

Con questa presa di coscienza, anche il lavoro di designer e progettisti sta cambiando. E la Mole Urbana, ultima creazione del centro stile di Umberto Palermo, ne è un efficace esempio.

Figlia del centro stile

La microvettura elettrica presentata oggi a Torino non è semplicemente una nuova auto, ma una proposta per un approccio differente alla mobilità cittadina da una parte e al modus operandi dei costruttori nello studiare e mettere a punto i nuovi modelli dall’altra.

Mole Urbana
Mole Urbana

Con questo progetto, infatti, l’atelier di Palermo cambia prospettiva, passando dalle one-off dallo stile ricercato ed esclusivo come la Mole Costruzione Artigianale ad un veicolo modellato intorno alla funzionalità e all’essenziale, sostenibile e smart.

Le rinnovate e moderne esigenze di mobilità, dunque, hanno profondamente cambiato l’approccio dei designer allo sviluppo di nuovi modelli come Mole Urbana. Il loro lavoro, almeno in questo caso specifico, è sufficiente da solo a portare a compimento il progetto, senza la mediazione del reparto tecnico

Design fuori dagli schemi

Dunque, il concetto di bellezza funzionale che si traduce in forme levigate e aerodinamiche lascia il posto a qualcosa di più perentorio. Il quadriciclo Mole Urbana stravolge infatti il concetto con un design verticale e squadrato, che poco si cura del cx visto che dovrà muoversi a velocità ridotta, e massimizza il volume in relazione all’ingombro.

Mole Urbana
Mole Urbana
Mole Urbana

La cella/abitacolo è formata da profilati di alluminio, semplicemente smussati, che trova nella soluzione “outside the box” una valida e concreta alternativa che trae ispirazione dalle antiche carrozze, con ruote alle estremità del telaio e fari anteriori circolari.

Fotogallery: Mole Urbana