Basata sulla piattaforma TNGA-B sarà prodotta nello stabilimento francese di Valenciennes

La nuova Toyota Yaris si prepara ad arrivare nelle concessionarie di tutta Europa, dove rappresenta da anni il modello più venduto della Casa giapponese, iniziando la produzione nello stabilimento di Valenciennes, storica casa della piccola delle 3 Ellissi.

Un avvio dopo i difficili mesi segnati dall’emergenza coronavirus e la conseguente chiusura – per un mese circa – dello stabilimento del nord della Francia.

Tutta nuova

La quarta generazione di Yaris rappresenta un modello fondamentale per Toyota: oltre ai volumi di vendita nel Vecchio Continente (212.526 unità nel 2019, al quindicesimo posto in classifica) la piccola ibrida sarà il primo modello ad utilizzare la piattaforma TNGA-B di nuova generazione, oltre all’altrettanto nuovo 1.5 benzina 3 cilindri a ciclo Atkinson.

Unità alla base del rinnovato sistema full hybrid da 116 CV, composto da un piccolo motore elettrico alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio. Powertrain che, assicurano dalla Casa giapponese, permette un risparmio del 20% per quanto riguarda i consumi (34 km/l secondo il ciclo NEDC), con la possibilità di muoversi per l’80% del tempo in modalità emissioni zero, con emissioni medie di 64 g/km. Più che sufficienti per beneficiare dei nuovi incentivi statali.

Si può prenotare

Data di arrivo e listino prezzi della nuova Toyota Yaris non sono ancora stati resi noti, ma la piccola giapponese si può già prenotare versando un anticipo di 100 euro. Sono invece 2.000 gli euro necessari per prenotare la sua versione più cattiva, la GR Yaris da 261 CV che abbiamo provato tempo fa in pista.

Fotogallery: Nuova Toyota Yaris