Si riparte. Il Giro d'Europa intrapreso a febbraio per festeggiare i 70 anni di Abarth si è rimesso in moto dopo lo stop forzato per contenere la pandemia da Coronavirus.

Come vi avevamo raccontato si tratta di un giro intorno alle mete più belle d’Europa in circa 1949 ore ed un percorso totale di 3700 km. Sulla carta un evento emozionante e sicuramente iconico per un’azienda che ha sempre messo il divertimento al primo posto delle sue prerogative.

A che punto eravamo arrivati

La manifestazione era regolarmente partita dalla località olandese di Lijnden, a circa 10 chilometri da Amsterdam, con la ruggente Abarth 695 70° Anniversario e lo scarico “Record Monza Attivo”.

Giro d’Europa in 1949 ore

Si era dapprima raggiunto il Belgio per poi spostarsi in Germania. Qui però ci si era dovuti fermare, proprio a causa dell’emergenza sanitaria. Il ritorno a Torino è stato quindi necessario, ma anche simbolico.

Torino capitale dell'auto italiana

La città dello stop non poteva che essere il capoluogo piemontese, il luogo dove venne realizzata la prima sede di Abarth e che oggi è la sede del quartier generale della Casa dello Scorpione. Dopo la pausa forzata si è ripartiti: direzione Costa Azzurra (in Francia), per poi passare sulle strade spagnole di Madrid e Barcellona.

Abarth 695 70° Anniversario

Meta finale: le calde e ventilate terre portoghesi in quel di Lisbona, che chiuderanno un giro a dir poco emozionante. Come già detto a suo tempo, 1949 saranno le ore in cui svilupperà questo tour organizzato da FCA.

Non un numero a caso, ma esattamente quello che corrisponde all’anno di fondazione dello stesso marchio. A conti fatti sono, per i non amanti della matematica, all’incirca 80 giorni, ora più ora meno.

Fotogallery: Abarth 695 70° annivesario