Insieme a Siare, l'azienda bolognese specializzata in apparecchiature mediche, si è potuto raggiungere questo traguardo in tre mesi

La collaborazione fra FCA e Siare Engineering è stata cruciale nel supportare la Croce Rossa Italiana durante la pandemia di Coronavirus. E oggi, è stato raggiunto un record produttivo: 3.000 respiratori polmonari costruiti in Italia in appena tre mesi.

Uno dei punti di forza della collaborazione è stata fin da subito la produzione dell'elettrovalvola, il vero "cuore pulsante" dei ventilatori, affidata allo stabilimento FCA di Cento (Ferrara) - impegnato nella costruzione di motori ad alte prestazioni fino a poco prima della pandemia.

Questo ha permesso alla Siare di focalizzarsi sul resto delle componenti, riducendo fino al 50% i tempi di produzione.

Attività riorganizzate

Spesso si dice che "l'unione fa la forza", e questa ne è la dimostrazione: prima del supporto diretto di FCA alla linea di produzione, infatti, la bolognese Siare Engineering era in grado di assemblare circa 125 ventilatori al mese.

Dopo l'intervento del gruppo italo-americano, la quota è salita da un minimo di otto fino a un massimo di 80 respiratori al giorno, in base alle richieste dirette di supporto da parte della Protezione Civile e della CRI.

Fotogallery: I respiratori polmonari di FCA e Siare