Il nuovo fuoristrada va ad aggiungersi alla lista di veicoli messi a disposizione dalla Casa inglese per la CRI

La nuova Land Rover Defender - di cui uscirà la nostra videoprova oggi alle 17:00 - entra a far parte della flotta di auto della Croce Rossa Italiana: è una delle primissime disponibili sul nostro mercato e fungerà da auto di supporto in caso di condizioni stradali o atmosferiche particolarmente avverse.

Non si tratta della prima attività di sostegno alla CRI di Land Rover: la collaborazione è in auge da circa dieci anni e, proprio durante la pandemia, la Casa inglese aveva promosso un sistema particolare che permetteva la consegna di farmaci anche in aree difficilmente accessibili, attraverso l'uso di droni.

In servizio da tempo

La Defender - quella prodotta dal 1948 sino al 2016 - è da sempre vista come un'auto "grezza e inarrestabile", tant'è che non è raro vederla in aree particolarmente ostili del mondo, dai deserti alle foreste fino anche ai ghiacci.

Alcuni la definiscono anche un'auto "dal cuore buono", proprio perché, spesso e volentieri, è diventata la tipica "auto di soccorso" nell'immaginario comune, soprattutto in queste zone estreme.

Benché la nuova Defender della Croce Rossa Italiana non dovrà affrontare deserti o vaste foreste tropicali, si va ad aggiungere alla lista di auto in servizio di Land Rover, che da 65 anni collabora con la IFRC (Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa).