Il Gruppo Volkswagen ora vuole evitare investimenti troppo onerosi, per salvaguardare la cassa durante l’emergenza Coronavirus

Guardare il listino Bugatti significa trovarsi davanti alla sola Chiron, hypercar da 1.500 CV e prezzo base di circa 3 milioni di euro. Una delle auto nuove più care e potenti del Globo, alla quale da anni si mormora la Casa francese vorrebbe affiancare un secondo modello.

Un'auto a 4 porte, elegantissima ma meno potente e – soprattutto – con un prezzo d’attacco ben inferiore e stile che potrebbe ispirarsi a quello della Galibier Concept del 2009. Secondo alcuni rumors in quel di Molsheim si è discusso a lungo di un suo eventuale arrivo. Poi però è arrivato il Coronavirus a sparigliare le carte in tavola.

Risparmiare è meglio

A dirlo ai colleghi di Automotive News è stato Stephan Winkelmann, presidente di Bugatti, secondo cui la Casa sarebbe ormai sufficientemente matura per potersi permettere un secondo modello a listino, ma la decisione di approvare o meno un progetto così costoso è stata rinviata a data da destinarsi. Il perché è presto detto

"Per il momento, dobbiamo mettere da parte questo problema. Date le condizioni economiche prevalenti, la nostra massima priorità è la liquidità"

Il concetto di Bugatti Galibier

Un momento dominato da crisi economica ed incertezze dovute alla pandemia da COVID-19, per colpa del quale – sempre secondo le parole di Winkelmann – anche i papabili (e ricchissimi) clienti di una super berlina Bugatti potrebbero non essere disposti a spendere cifre esorbitanti per un’auto.

SUV o non SUV?

Ma come potrebbe essere una nuova Bugatti? Se la Chiron replica l’impostazione estetica e meccanica della Veyron, con tutte le migliorie del caso (non ultima la velocità massima, la più alta mai toccata da un’auto di produzione), un’ammiraglia non è mai stata prodotta da quando la Casa francese è rinata (sotto Romano Artioli prima e Volkswagen poi).

Rifacendoci ad alcune dichiarazioni rilasciate nel novembre 2019 da Winkelmann la nuova Bugatti avrà 2 poltrone singole in seconda fila, una motorizzazione elettrificata e un assetto leggermente rialzato. Guai però a chiamarla SUV: come succede in Ferrari – per la quale il suo primo modello rialzato (chiamato Purosangue) è un FUV (Ferrari Utility Vehicle) – anche in Bugatti è vietato usare l’acronimo SUV.

Il concetto di Bugatti Galibier
Il concetto di Bugatti Galibier

Il prezzo? Compreso tra 500.000 e 1 milione di euro. Un’auto per pochi, ma sicuramente ben più “economica” rispetto all’esagerata Chiron.

Fotogallery: Bugatti Galibier concept