Per la prima volta debutta sulla Flying Spur un optional eccezionale realizzato a mano e sviluppato in 1 anno e mezzo di lavoro

Esattamente cinque anni fa, Bentley ha presentato al Salone di Ginevra il concept EXP 10 Speed 6, assieme all’anteprima del nuovo look della Continental GT e un elemento di design mai visto sulle Bentley in produzione. Almeno fino ad oggi. Per la prima volta, Bentley introduce sulla Flying Spur un pannello in legno con inserti tridimensionali.

Noce o ciliegio?

Questo dettaglio in legno si aggiunge così alla lista dei vari optional disponibili per gli interni della Flying Spur e sarà montato sulle portiere posteriori. Ricavato da un unico blocco di legno di noce americano o ciliegio americano, questo pannello riprende la tipica forma a diamante presente anche negli inserti in pelle, e sarà lavorato interamente a mano. Secondo Bentley, l'intero progetto ha richiesto circa 18 mesi di sviluppo del prodotto da parte di esperti artigiani.

Fotogallery: Bentley Flying Spur, interni in legno 3D

Il processo di lavorazione non è stato dunque una passeggiata. Innanzitutto, gli operatori Bentley scolpiscono il blocco di legno con una macchina con una precisione più che millimetrica (circa 0,1 mm, ovvero meno dello spessore di un capello umano). I tocchi finali vengono poi fatti a mano, per una finitura più impeccabile. Viene quindi applicata una lacca speciale che dona al legno un aspetto raffinato e naturale.

Un’attenzione anche all’ambiente

"Il legno tridimensionale - spiega il responsabile dell'interior design della Flying Spur, Brett Boydell - è un nuovo elemento di design che abbiamo portato dall'idea della concept car alla realtà produttiva. Funziona in perfetta armonia con la trapuntatura in pelle presente nell’abitacolo della Flying Spur e crea un ambiente ancora più speciale per i passeggeri".

Per quanto riguarda la sostenibilità, Bentley afferma che entrambe le tipologie di legname provengono da foreste controllate di latifoglie in Nord America.