Il pilota aveva già guidato il prototipo della variante stradale. Ma questa, con i sette motori elettrici, è di un altro pianeta

Quando lo scorso anno Ken Block, pilota professionista di rally, ha avuto l'opportunità di guidare la Mustang Mach-E all'evento di lancio del veicolo ne è rimasto un po' deluso. Il motivo? Perché non andava di traverso.

Questo perché all'epoca esistevano solo tre Mach-E e Ford doveva assicurarsi che non venissero maltrattate dato che dovevano essere utilizzate in diversi eventi già in programma. Dopo otto mesi di attesa però Ford ha accontentato i desideri del pilota dandogli una Mach-E 1400 - la nuova bestia sviluppata da Ford Performance e RTR - da portare in pista.

Può correre in pista, ma con qualche limitazione

La Mustang Mach-E 1400 ha sette motori elettrici per una potenza complessiva di circa 1400 CV, una configurazione simile a quella della Mustang Cobra Jet anch'essa completamente elettrica.

Il veicolo è stato realizzato dall'Ovale Blu per mettere in luce fino a dove il reparto racing interno può spingersi, con la Mach-E 1400 che può essere impiegata in diversi sport motoristici esclusi quelli dove si raggiungono velocità di punta elevate considerando la velocità massima limitata a 257 km/h (nelle gare NASCAR si superano senza problemi i 320 km/h).

Ford ha centrato l'obiettivo

Ford Performance ed elettrificazione, due concetti apparentemente molto distanti ma che, con questi prodotti, farà appassionare di elettrico anche gli appassionati di corse più incalliti. In molti hanno storto il naso quando è stata presentata la Mustang Mach-E non solo per l'alimentazione ma anche perché si trattava di un crossover e non di una berlina sportiva.

Tuttavia Ford ha dimostrato che la Mach-E, con questa sua versione estrema, si è guadagnata il diritto di indossare il pony sulla calandra e pensiamo che, alla fine, la maggior parte dei fan della Mustang non dirà di no alla possibilità di farsi un giro.

Fotogallery: Ford Mustang Mach-E 1400 (2020)