Causa Coronavirus il primo semestre 2020 è al -34,5%, ma con un risultato operativo corrente di 517 milioni di euro

La crisi economica innescata dalla pandemia da Coronavirus ha colpito tutto il settore auto, compreso il Gruppo PSA che annuncia oggi i risultati finanziari del primo semestre 2020.

Il colosso francese dell’auto che il presidente e ad Carlos Tavares conferma si fonderà con FCA per far nascere Stellantis "entro la fine del 1° trimestre 2021" riporta un fatturato di 25.120 milioni di euro, in calo del 34,5% rispetto al 2019.

Tavares: "Il Gruppo dimostra resilienza"

Il gruppo PSA sottolinea però il fatto che Il risultato operativo corrente resta in territorio positivo, con una redditività pari a 517 milioni di euro (-84,5%) che dimostra una sostanziale tenuta dell’azienda d’oltralpe di fronte al Covid-19. A tal proposito lo stesso Tavares dice infatti:

"Questo risultato semestrale dimostra la resilienza del Gruppo e ricompensa 6 anni consecutivi di intenso lavoro per aumentare la nostra agilità e abbassare il nostro punto di pareggio. Il Gruppo supera anche questa crisi grazie all’impegno delle equipe, desiderose di offrire una mobilità pulita, sicura e accessibile ai nostri clienti. Siamo determinati a realizzare un forte rimbalzo nel secondo semestre".

eVMP, la nuova piattaforma elettrica

Oltre a confermare gli obiettivi già annunciati, che passano da una precisa "focalizzazione sulle esigenze dei clienti", un utilizzo sempre maggiore delle vendite online e una costante riduzione delle emissioni di CO2 di cui il gruppo è leader a livello globale, arriva anche l’annuncio del nome della nuova piattaforma elettrica: eVMP.

Fotogallery: Gruppo PSA, risultati finanziari primo semestre 2020

Questa contribuirà in maniera sostanziale al raggiungimento dell’obiettivo prefissato di offrire una gamma totalmente elettrificata entro il 2025. L’inedita e strategica architettura eVMP, il cui nome sta per "Electric Vehicle Modular Platform" ha molti aspetti interessanti, anche se durante la presentazione dei risultati finanziari non sono stati forniti tanti dettagli tecnici.

Fino a 650 km di autonomia

Di certo la nuova piattaforma eVMP di PSA fa parte di una doppia strategia di elettrificazione che include futuri modelli elettrici e ibridi, essendo in parte derivata dalla piattaforma EMP2, quella di Peugeot 308, 3008, 508, Citroen C5 Aircross e Opel Grandland X. Ciò che promettono i manager e ingegneri francesi è di ottenere così una nuova piattaforma modulare e "furba" con ridotti costi di sviluppo e la possibilità di utilizzare impianti produttivi già esistenti.

Gruppo PSA, risultati finanziari primo semestre 2020

Grazie ad una batteria integrata nella parte bassa del pianale e con capacità comprese fra 60 e 100 kWh le auto che adotteranno la nuova architettura eVMP potranno avere un’autonomia compresa fra i 400 e i 650 km secondo il ciclo di omologazione WLTP.

Si parte col C-SUV elettrico nel 2023

Una prospettiva molto interessante quella della piattaforma eVMP di PSA, al debutto su un non meglio identificato C-SUV a partire dal 2023 (il nuovo Peugeot 3008?). La trazione potrà essere sia anteriore che integrale e la potenza dei motori elettrici potrà arrivare fino a 340 CV (250 kW).

Gruppo PSA, risultati finanziari primo semestre 2020