Il malware è stato lanciato il 23 luglio da criminali russi, con riscatto di 10 milioni di dollari. E ora sembra tornare tutto normale

Un potente virus informatico ha bloccato quasi completamente Garmin, rendendo ogni dispositivo inutilizzabile da giovedì 23 luglio. A salvarsi sono stati solo i canali social e il sito web dell'azienda americana, mentre i servizi - comprese mail e call center - sono rimasti bloccati.

Alcune Mercedes in allestimento più semplice, ad esempio, sono equipaggiate con navigatori di questo tipo: anche queste, quindi, sono state vittime indirette di questo attacco informatico, probabilmente mostrando problemi di navigazione.

Il malware si chiama WastedLocker, ed è un virus creato da un'organizzazione criminale russa, la Evil Corp, già nota per alcuni attacchi informatici ad altre aziende americane. Il riscatto chiesto per sbloccare Garmin è di 10 milioni di dollari in Bitcoin.

Dati personali al sicuro

Garmin ha ammesso solo dopo qualche giorno di essere stata vittima di questo attacco, iniziato giovedì scorso con alcuni lievi malfunzionamenti degenerati poi in un blocco completo.

Ora l'azienda americana sta cercando di risolvere la situazione riportando i servizi di nuovo online poco a poco.

Garmin non ha ammesso che si tratti proprio del WastedLocker, ma questo è confermabile dal "modus operandi": il virus trova una piccola falla nel sistema e crittografa i dati uno dopo l'altro, così da bloccare l'intero sistema - crittografato e quindi illeggibile da esterno - per estorcere denaro alle vittime.

Niente paura per gli utenti: per quanto efficace nel bloccare e crittografare, il WastedLocker è noto per non essere in grado di rubare dati personali.