Nuove tecnologie ridurranno le polveri sottili, a vantaggio della salute

Ormai lo sappiamo bene tutti, una delle principali cause di inquinamento dell’aria è dovuta alla presenza di polveri sottili. A le respiriamo anche in auto. E' così che Hyundai Motor Group ha sviluppato tre tecnologie che risolvono il problema. Per il momento debutteranno solo su alcuni modelli in Corea, ma non è escluso che presto arrivino anche sulle Hyundai europee.

Tre in uno

Le tecnologie, come detto, sono tre:

  • La modalità "After-Blow" mantiene asciutto l’evaporatore e previene la formazione di muffe e cattivi odori;
  • Il "Multi-Air-Mode" disperde l’aria da nuove fessure presenti nei sedili del conducente e del passeggero;
  • Il "Fine Dust indicator" permette al conducente di visualizzare in tempo reale le informazioni su qualità dell’aria e livello di polveri sottili (PM 2.5).

Per facilitare la lettura dei valori vengono utilizzati quattro colori: blu che indica un valore di PM 2.5 da 0 a 15 μg/m3, verde da 16 a 35 μg/m3, arancione da 36 a 75 μg/m3 e rosso. Quest’ultimo è chiaramente sinonimo di impurità e rappresenta un livello di PM dai 76 μg/m3 in su.

Fotogallery: I nuovi filtri dell'abitacolo Hyundai

In caso il sistema percepisca una qualità dell’aria con indice di PM 2.5 superiore a 36 μg/m3, si attiva il purificatore d’aria. A quel punto entra in azione anche la modalità di ricircolo dell’aria e il condizionatore per ridurre l’umidità. Se la qualità dell’aria ancora non migliora, è il momento di sostituire i filtri del condizionatore, o verosimilmente, pulire sedili e tappetini.