Tra i vari incentivi, conviene ancora comprare un’auto usata o è meglio aspettare? Ci sono “bonus” anche per le vetture di seconda mano?

Puntuali come ferie d'agosto, quest'anno dal significato differente, tornano le "Dritte di Andrea", e lo fanno approfondendo uno degli argomenti più caldi di questa strana estate. Gli incentivi, i bonus rottamazione e le tantissime promozioni che il Decreto Rilancio ha portato al centro dell’attenzione degli automobilisti, come sapete, riguardano l’acquisto di auto nuove, ma non è su di loro che il nostro Andrea si è voluto subito concentrare.

Se infatti durante il lockdown (ma anche prima o dopo) qualcuno avesse pensato di acquistare un’auto usata, ora come si dovrebbe comportare? Conviene ancora? La risposta più semplice e diretta che possiamo darvi la scoprirete nel nostro video e, sintetizzando, è riassumibile circa così: “dipende”. 

Incentivi usato? Non pervenuti

A differenza delle auto nuove, con le vetture di seconda mano l’unico “aiutino” previsto riguarda la tassazione.

Tra il primo luglio e il 31 dicembre 2020 chi deciderà di comprare (persone fisiche) un veicolo usato omologato in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni di CO2 minori o uguali a 60 g/km e rottamando una vettura compresa tra Euro 0 e Euro 3, può usufruire di uno sconto degli oneri fiscali sul trasferimento di proprietà del veicolo acquistato, nulla di più.

Di seguito alcuni esempi sugli sconti previsti:

Modello Potenza a libretto Passaggio di proprietà "standard" Passaggio di proprietà "agevolato"
smart EQ fortwo 41 kW 284,76 euro 170,86 euro 
Nissan Leaf 90 kW 499,76 euro 299,86 euro
Tesla Model 3 153 kW 787,76 euro 472,01 euro

Inoltre, si legge nel provvedimento, le persone fisiche che contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km rottamano non uno ma due veicoli hanno diritto ad un ulteriore incentivo di 750 euro da sommare o, in alternativa, da usare come credito di imposta da sfruttare entro tre anni per l’acquisto di mezzi o servizi inerenti la mobilità green.

Ma, di fatto, dei veri (e golosi) incentivi sull’usato non sono arrivati.

Il "nuovo" influenza l'usato

Il nuovo influenza l’usato, è da sempre così, ma ora il loro legame è ancora più stabile. Il mercato rispetto al lockdown si sta rianimando, ma potrebbero essere spasmi, in attesa del grande uragano derivante dal comportamento dei consumatori nei confronti degli incentivi sul nuovo.

E quindi l’usato in questo momento è normale che soffra un po’, soprattutto se si tratta di una fascia di prezzo tra in cui, grazie agli incentivi, il gap tra nuovo e usato si riduce enormemente.

Tutto questo rimescola grandemente le carte in tavola, con l’usato che si dovrà riassestare forzatamente. Le auto di seconda, terza, quarta mano che reggeranno saranno quelle di fascia alta - o comunque segmenti in cui l’impatto degli incentivi sarà inferiore - oppure le auto da appassionato a cui poco importa di bonus e incentivi.

Ma quindi? In effetti qualche ipotesi e altrettante previsioni possono essere fatte... e ovviamente le trovate nel nostro canale YouTube! Buona Visione!