Per realizzarla sono servite più di 10.000 ore di lavoro

Cosa c’è di meglio che un bel cielo stellato? Apparentemente nulla. Ecco perché i designer e gli ingegneri di Rolls-Royce (marchio alle prese con un importante rilancio) hanno pensato bene di studiare un sistema “vedo-non vedo”, che permetterà a coloro che acquisteranno la nuova Ghost di ammirare sul cruscotto una vera e propria costellazione.

In realtà non è la prima volta che capita, qualche anno fa fu la volta delle stelle cadenti con la Wraith Luminary Collection e poi dello Starlight Headliner. Vediamo di cosa si tratta.

Come funziona

La costellazione luminosa, meticolosamente abbinata agli interni e al quadro strumenti, è situata su un grande schermo digitale posizionato sul lato passeggero del cruscotto.

Per realizzarla sono stati impiegati ben 152 LED montati sopra e sotto allo stesso, ma la vera chicca sta nel fatto che a vettura spenta, sia le oltre 850 stelle che il marchio, diventano invisibili.

Per garantire questa magia si sono resi necessari ben tre strati di materiali compositi. Il primo è un substrato nero inciso al laser, che serve per rimuovere la colorazione nera e consentire alla luce di risplendere attraverso il marchio Ghost e l'ammasso stellare.

Si passa poi ad una copertura di vernice scura, per nascondere la scritta quando non in uso ed infine un altro strato di vernice leggermente colorata, che viene poi lucidata a mano. Et voilà, il gioco è fatto!

Fotogallery: Rolls-Royce Ghost, le foto spia

Un lusso "democratico"

Pare che l’idea di sviluppare questa nuova tecnologia su misura, sia nata proprio dalle richieste dei clienti. Si tratta del cosiddetto design Post Opulent, la visione di uomini e donne che condividono il desiderio di una progettazione tanto minimalista, quando elegante.

Ancora una volta sono i dettagli più raffinati e che fanno la differenza ad essere i più richiesti in questo segmento lusso.