I dati sono stabili, ma per un vero recupero c'è bisogno di un piano strutturale. Premiate le case che potevano beneficiare dei bonus

Il paracadute si è aperto. I nuovi incentivi auto, varati per far fronte all'emergenza coronavirus, hanno frenato il crollo del mercato auto, iniziato già a gennaio e peggiorato con il lockdown. Nel mese di agosto il calo è stato appena dello 0,4%, un risultato non pessimo che segue mesi difficili (pensiamo anche al -11% di luglio).

Gli incentivi però non sono abbastanza e non hanno dato tutti i frutti sperati. L'Unrae ricorda in una nota gli "oltre 15 giorni di inoperatività della piattaforma di Invitalia" che hanno creato "inevitabili disagi alla clientela e agli operatori del settore. In particolare, questi ultimi - dice Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE - sono stati costretti a lavorare nell’incertezza più totale rispetto alla capienza e al residuo dei fondi e, quindi, a post-processare tutta la produzione della seconda metà di agosto".

E' così che nei primi mesi dell'anno il crollo del mercato è ancora pesante: -38,9% con 809.655 unità contro le 1.325.704 del gennaio-agosto 2019, con un consuntivo di 516.000 unità in meno. Per recuperare il settore chiede un piano strutturato.

Le auto più comprate, marche e alimentazioni

Gruppo Agosto 2020 Agosto 2019 Variazione
FCA 20.346 20.927 -2,78%
Volkswagen 14.824 12.843 +15,42%
PSA 13.619 13.095 +4%
Renault 8.860 11.713 -24,36%
Ford 6.569 5.629 +16,7%
Toyota 4.390 3.969 +10,61%
BMW 3.473 3.541 -1,92%
Daimler 2.758 5.103 -45,95%
KIA 2.552 2.310 +10,48%
Hyundai 3.163 2.278 +38,85%
Suzuki 1.865 1.461 +27,65%
Nissan 2.080 1.718 +21,07%
Volvo 1.115 894 +24,72%
Jaguar-Land Rover 680 914 -25,60%
Mazda 722 424 +70,28%
Porsche 274 239 +14,64%
Honda 411 302 +36,09%
Mitsubishi 286 348 -17,82%
DR Motor 275 941 -70,78%
Tesla 195 113 +72,57%
Subaru 87 124 -29,84%
Mahindra 94 72 +30,56%
Ssangyong 117 149 -21,48%
Great Wall 24 0 -
Aston Martin 1 6 -83,33%
Lada 0 4 -
Chevrolet 0 9 -
Altri 21 58 -63,79%
Totale mercato 88.801 89.184 -0,43%


A livello di alimentazioni, le motorizzazioni a benzina sono scese del 17,3%, le diesel del 7,9% e le GPL del 33,1%. Chiaramente in crescita le ibride +239%, le elettriche +253% e quelle a metano +12%.

Dall’analisi dei canali di vendita, spicca la crescita dei privati +27,1% sostenuta dal fondo di 50 milioni di euro del Dl Rilancio per l’acquisto di auto Euro 6 con emissioni fino a 110 g/km di CO2 a partire dal primo agosto, risorse che sono state esaurite nell’arco di una settimana.

I dubbi sulle politiche adottate

L’UNRAE è stata subito favorevole al rifinanziamento del fondo ecobonus, ma continua ad esprimere perplessità in merito alla sua suddivisione dei finanziamenti in 3 plafond. Inoltre, nel Decreto-Legge “Agosto” è stato concesso all’automotive uno stanziamento pari a ulteriori 100 milioni di euro, ma ancora - ricorda l'Unrae - si è in attesa di specifica destinazione.

“A tal riguardo – commenta Crisci - auspichiamo che una parte cospicua di esso possa essere destinata al rinnovo del parco dei veicoli commerciali, tra i più anziani d'Europa, dando così un concreto aiuto alle aziende severamente danneggiate dal lockdown degli scorsi mesi". Si auspica infine una riforma fiscale dell’auto aziendale con la prossima Legge di Bilancio 2021.

De Stefani Cosentino, Presidente di Federauto (Concessionari italiani), aggiunge che, "pur apprezzando lo sforzo del Governo di sostenere il settore automotive con l’introduzione di nuovi incentivi, riteniamo necessario, in sede di conversione in legge del Dl Agosto, eliminare quantomeno la frammentazione delle risorse per fasce e lasciare al mercato la libera capacità di tiraggio”.