A margine della presentazione della MC20 l’ad del Gruppo ha parlato del futuro del Tridente, rassicurando sul destino di Alfa

È uno stabilimento Maserati in grande spolvero quello visto durante il reveal della MC20 che proprio sulle nuove linee di Viale Ciro Menotti vedrà la luce a partire dalla fine dell’anno.

Questa fabbrica, così come la nuova MC20, sono al centro della strategia del brand modenese che vuole tornare a splendere di luce propria diventando la “stella” più preziosa della futura Stellantis.

L’ambizione è nei fatti mediatici di queste ore, ma anche nelle parole del top management FCA, con Mike Manley (AD del Gruppo) e Davide Grassi (COO di Maserati) che hanno tenuto una conferenza in fabbrica per rispondere alla domande dei giornalisti sul piano industriale Maserati, allargato alle prospettive per l’altro brand gioiello, qual’è Alfa Romeo.

Il punto su Stellantis

Prima dell’inizio della sessione di domande e risposte, Manley ha ricordato e sottolineato la crucialità strategica della fusione con PSA da cui nascerà, appunto, Stellantis

Quando si passa un periodo come la pandemia si capisce perchè ci sono buoni ragioni perchè le due aziende si devono unire. Vi posso dire che abbiamo fatto progressi per perfezionare l’accordo entro il primo trimestre del prossimo anno

Poche parole per confermare che le due aziende sono al lavoro per superare le complessità procedurali.

Oggi vorrei che si parlasse soprattutto di Maserati. Vi parlerò della mia percezione di Maserati.

Stiamo ricostruendo il brand iconico Maserati. Questa ricostruzioni è stata molto amplia. È stato impegnativo finanziariamente, abbiamo fatto di tutto, il piano prodotto di lungo termine è importante, con lanci annuali che assicureranno la crescita del brand.

Brand che ha le risorse finanziare per investire non solo nel prossimo quinquennio, ma anche oltre.

Maserati MC20

Futuro nel nuovo Gruppo

D: Quale futuro immagina per Maserati all’interno i Stellantis e quale sarà il ruolo dei brand italiani?

R: Maserati è uno dei gioielli della corona. È davvero un brand di lusso. Abbiamo numerosi brand mainstream, mentre abbiamo solo un brand di lusso. Avere la fortuna di avere un brand di lusso nella sua essenza è un enorme vantaggio per il Gruppo, se gestito e guidato nel mood migliore.

In passato abbiamo fatti errori che ora sono stati eradicati. Ora sono state date risorse al brand per fare diversamente. Questa è la migliora dimostrazione che poteva dare per Maserati. Hanno un posto importante sul tavolo del lusso in futuro.

D: A tendere nei prossimi anni può esser un percorso di spin off?

R: È una domanda interessante. Forse ricorderete le domande ricorrenti avute in passato su Ferrari. Sergio diceva sempre “non lo facciamo”. Tutte queste speculazioni si sono rivelate errate. Vi posso dire che il futuro di Maserati è incredibile. Il vero valore di Maserati deve esser riflesso attraverso i nostri analisti. Secondo me Maserati dovrebbe crescere come parte del nostro Gruppo.

Ho detto a che punto siamo con la fusione e non voglio nutrire idee speculative. Abbiamo una fusione che è stata creata nel medio lungo termine. Dobbiamo avviare la nuova azienda con un bilancio e le risorse giuste per andare avanti. Siamo a buon punto e non voglio aggiungere nulla ma, come detto, siamo molto concentrati per portare a termine il progetto.

Il rapporto con gli altri brand

D: Qualcuno può interpretare questo lancio come un dispetto ai cugini di Ferrari, perché entrate nel loro territorio.

R: La Ferrari è sempre stata vicina a noi. Ci sono abbastanza concorrenti nel segmento e Maserati può vincere. C’è posto nel segmento e la MC20 è in grado di poter dire la sua.

D: Alfa Romeo ha bisogno di un evento del genere. Quando arriverà?

R: Ci sarà una giornata che descriverà il futuro del resto del nostro Gruppo. Con l’Alfa Romeo Tonale abbiamo creato un prodotto fondamentale che diventerà parte della storia Alfa. Storia che non ha raggiunto le nostre attese, ma ha un futuro molto vitale perché il brand continua a crescere, ha un enorme potenziale. E quando amplieremo il portafoglio prodotti arriveranno grandi successi.

Alfa Romeo Tonale, i render
Alfa Romeo Tonale, i render

D: L’impressione che abbiamo è che le risorse si siano spostate molto su Maserati, mentre in passato gli investimenti erano portati avanti in parallelo. Quando c’è stato questo switch di attenzione e perché? Tra l’altro l’MC20 assomiglia molto ad un progetto Alfa come la 6C.

R: Il concetto di “o questo o quell’altro” è errato. Se ho dato questa impressione non è così. Lo sviluppo di certi modelli si baserà su alcuni lavori fatti con Alfa e alcuni di questi progetti torneranno verso Alfa Romeo. I due brand hanno missioni diverse: uno è premium, l’altro rappresenta il lusso.

Abbiamo parlato dell’industrializzazione della Tonale, poi ci sarà una nuova Alfa che stiamo industrializzando e annunceremo a breve. Non stiamo abbandonando Alfa. Una parte di questi 2,5 miliardi torneranno anche ad Alfa. Ma l’Alfa Romea non è stata abbandonata.

Maserati MC20

D: Quant’è l’investimento complessivo nel piano per Maserati rispetto al gruppo FCA?

R: Fino ad oggi gli investimenti in Maserati sono di 2,5 miliardi di euro. Si tratta di una cifra importante e questo permetterà a Maserati di avere tutte le risorse che servono. Quando si ricevono risorse del genere l’attesa cresce, ci aspettiamo che questo sia l’ultimo anno in cui Maserati sarà in perdita. Quest’azienda sa cosa vuole fare, che deve guadagnare e fare degli utili.

D: I 2,5 miliardi di euro su Maserati fanno parte dei 5 miliardi di investimenti previsti da FCA in Italia?

R: Si, c’è una parte importante dei 2,5 nei 5 miliardi

La MC20 e le altre novità

D: La MC20 si può ordinare da oggi: qual è il prezzo base?

R: il prezzo base è 216 mila euro

D: Ritorno alla corse Maserati, avete già un idea della categoria?

R: (Davide Grasso) Torneremo nel campionato GT. Abbiamo avuto una gran successo con la MC12 e nei prossimi mesi faremo un annuncio specifico in questa categoria. Vi spiegheremo tutti i dettagli del piano questo inverno.

Maserati Grecale, la prima foto teaser


D: Obiettivi di vendita alla fine del piano rilancio nel 2025 quali sono?

R: Ogni AD preferisce evitare domande di questo genere, però secondo me con quello che abbiamo fatto arrivando verso il 2024/2025 dovremmo essere oltre le 75 mila unità, spero siano anche di più Non dico 80 mila nel 2022. Ma non credo che si andrà molto oltre anche per mantenere l’esclusività del brand.

Fotogallery: MMXX, la grande notte del Tridente Maserati e della MC20