Ben diverso dal Lunar Rover originario del 1971, la sua missione è prevista per la seconda metà del decennio

Se per la Terra c'è il Land Cruiser, per la Luna c'è il Lunar Cruiser. Questo è il nome del nuovo veicolo lunare pressurizzato, ben lontano dall'originale Lunar Roving Vehicle (LRV), attualmente in sviluppo congiunto fra Toyota e l'Agenzia Aerospaziale Giapponese (JAXA).

Il veicolo, che sfrutta la tecnologia dei motori elettrici a celle a combustibile (FCEV), dovrebbe partire verso la Luna nella seconda metà di questo decennio. L'obiettivo della missione è porre le basi per future "attività continue" sulla superficie lunare.

Verso una società di "collaudi lunari"

La collaborazione fra Toyota e JAXA è iniziata a giugno 2019, appunto con l'intento di creare un veicolo lunare pressurizzato con equipaggio in vista della prossima missione. In questo momento, i due stanno lavorando per produrre componenti di prova per ogni elemento tecnologico di bordo, entro i primi mesi del 2021.

Fotogallery: JAXA Toyota Lunar Cruiser

Il lavoro prevede simulazioni per verificare potenza, dissipazione del calore, le capacità degli pneumatici prototipo e anche l'utilizzo della realtà virtuale e di modelli in scala reale, per valutare l'effettiva praticità del progetto.

Secondo JAXA, il Lunar Cruiser - che deve il suo soprannome al Land Cruiser, un modello diventato noto nel tempo per la sua robustezza e le sue capacità fuoristradistiche - potrebbe essere un punto di partenza verso una nuova società futura addetta al collaudo di veicoli lunari (finora non è mai esistita, anche perché l'ultima missione sulla Luna con equipaggio fu l'Apollo 17, nel 1972).