Nulla di definito nei piani del brand sportivo di FCA, che aspetta le future nuove basi con un occhio alle tendenze del mercato

Per ora si continua con la 500, pardon, 595, poi si vedrà: nell'incontro “virtuale” con la stampa che ha fatto seguito alla presentazione sempre "a distanza" delle serie speciali Monster Energy Yamaha e Scorpioneoro, il responsabile del brand AbarthLuca Napolitano, ha ribadito che il futuro è ovviamente legato a STELLANTIS, il colosso che nascerà il prossimo anno dalla fusione di FCA e PSA.

Napolitano spiega: ”Abarth ha sempre lavorato sulla base di modelli di serie e continuerà a seguire questa filosofia”. Dunque, per le nuove piattaforme bisognerà aspettare.

Quel che è certo è che Abarth continuerà a essere un marchio performance e non si limiterà a trasformarsi in un badge da apporre sulle carrozzerie poco più che sportive. Questo vale anche per l'elettrico, che quando arriverà sarà di sostanza. 

SUV, perchè no?

L’ipotesi di un modello a ruote alte non è nuova e torna ancora a galla: sappiamo, ad esempio, che la cosa era stata presa in considerazione già per l’attuale 500X, anche se mai portata a compimento nonostante studi avanzati.

Del resto, ha detto ancora Napolitano, il segmento dei B-SUV sportivi è seguito con interesse e sta vivendo una fase di espansione, come confermano modelli in arrivo come la Hyundai Kona N.

STELLANTIS offre grandi prospettive

Con la piattaforma CMP a disposizione, oltre a una nuova Punto di cui si vocifera sempre più insistentemente (qui il nostro rendering), i marchi di parte italoamericana potrebbero sviluppare modelli dallo stile personale che affiancherebbero quelli Peugeot e Opel.

Fotogallery: Nuova Fiat Punto, il rendering

Si creerebbe insomma una gamma globale per tutti i gusti, offrendo un buon punto di partenza anche ad Abarth. Per ora, tuttavia, non resta che godersi il sound delle “cinquine pepate” e aspettare il 2021.