I collaudi di diversi veicoli autonomi sono già in corso nella città di Heifei

Alcuni anni fa non si parlava d’altro, mentre ora le auto a guida autonoma sono state un po’ messe da parte. Il motivo è che la legge vieta ai produttori di vendere al pubblico veicoli completamente autonomi. Per di più, dopo una serie di incidenti, diverse aziende hanno interrotto i programmi di ricerca e sviluppo sui veicoli della mobilità del domani.

Non è proprio così ovunque però. Dopo che Volkswagen e Ford hanno siglato un accordo basato sull'elettrico, la guida autonoma e i veicoli commerciali e adesso che l’alleanza è ufficiale, la Casa di Wolfsburg, tramite un comunicato stampa, ha confermato che la sperimentazione continua.

Dove si sta provando

I test ufficiali di collaudo di diversi veicoli a guida autonoma si stanno svolgendo dal mese di settembre nella città cinese di Heifei. Nell’attesa di sviluppare questa tecnologia, il gruppo tedesco si sta concentrando sul lancio di diversi veicoli elettrici. Stiamo ovviamente parlando della ID.3, ma anche della ID.4, che verrà presentata a giorni.

I se e i ma della guida autonoma

La guida autonoma al 100% necessita ancora di molto tempo prima di diffondersi. La ricerca continua, ma quando la tecnologia lo permetterà, dovrà essere la legge a consentirla. Per il momento è sempre il guidatore a farla da padrone a bordo, tant'è che resta sempre vietato distogliere lo sguardo dalla strada e staccare le mani dal volante.

Oggi le auto sono già dotate di alcuni sistemi di guida semi-autonoma - come il cruise control adattivo o il sistema di mantenimento della corsia - e molti produttori del gruppo tedesco hanno presentato negli anni alcuni concept che si guidano da soli, come ad esempio l’Audi Aicon o la Bentley EXP 10 GT, ma la strada verso la mobilità del futuro è ancora lunga.