Si fanno sempre più insistenti i rumors che vorrebbero il colosso tedesco pronto a vendere i brand sportivi

Sarà un quarto trimestre non banale per il Gruppo Volkswagen, almeno stando a quanto riferito dalla Reuters. Secondo l’agenzia infatti il colosso tedesco non solo sarebbe in trattative con Rimac per venderle Bugatti, ma starebbe pensando anche di alleggerire il proprio parco brand vendendo anche Lamborghini e Ducati.

Una mossa che, se confermata, lascerebbe la sola Bentley a rappresentare il lusso all’interno del Gruppo tedesco, anche se non è detto che la stessa Casa inglese non possa finire nel novero dei marchi in vendita.

Quale destino?

Una decisione di certo non facile quella che spetta ai piani alti di Wolfsburg: se da una parte infatti il vendere un brand dall’indubbio fascino come Bugatti e 2 icone della nostrana Motor Valley aiuterebbe a “fare cassa” per poi reinvestire nell’elettrico, dall’altra perdere nomi così importanti non è certo facile.

Lamborghini Urus - Capsula in grafite
Lamborghini Essenza SCV12

Così come non è facile trovare qualcuno disposto ad investire grosse somme in un periodo di incertezza come quello che stiamo attraversando.

Quello che appare certo è che in Volkswagen le decisioni definitive devono ancora essere prese e – secondo voci riportate dalla Reuters – il Gruppo sta valutando varie opzioni, come "partnership tecnologiche" o qualche forma di "ristrutturazione".

Quella che sembra avere un futuro più chiaro è Bugatti, per la quale sembrerebbe esserci Rimac all’orizzonte. Una Casa giovane e specializzata in auto elettriche, di cui il 15,5% delle azioni è posseduta da Porsche.

Se l’affare dovesse andare in porto, Bugatti rimarrebbe quindi in orbita tedesca, virando in maniera decisa verso alte (anzi, altissime) prestazioni a emissioni zero. Addio dunque al monumentale W16, compagno di avventure di Veyron prima e Chiron (con le sue differenti varianti, come Divo e Centodieci) poi.

Bugatti Centodieci
Bugatti Divo Anteriore 3/4

Il Toro in borsa

Discorso differente per Lamborghini: sempre secondo rumors infatti Volkswagen starebbe pensando a una quotazione in borsa, da effettuarsi dopo averla resa indipendente. Niente più controllo di Audi quindi, per facilitarne la transizione e lo sbarco nei mercati azionari.

Lo stesso iter dovrebbe essere seguito da Ducati (anch’esse controllata da Audi), con indipendenza e successiva quotazione in borsa.

Trasformazione necessaria

Come scritto all’inizio la vendita di 3 brand consentirebbe al Gruppo Volkswagen di fare cassa, per poi reinvestire in mobilità elettrica e non solo.

I brand devono essere valutati con i nuovi requisiti

Requisiti che includono elettrificazione, connettività e digitalizzazione. Parole di Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen, con le quali ha raccontato alla Reuters in che direzione andrà il colosso tedesco. Direzione che ha bisogno di grosse somme di denaro, da raccogliere sacrificando brand come Bugatti, Lamborghini e Ducati.