Non solo sociale, il distanziamento è anche dalle auto, ma niente paura, ci pensa la tecnologia

Dopo rinvii e lunghi tira-e-molla la prima edizione del salone dell'auto Open tra Milano e Monza è stato confermato dal 29 ottobre al 1° novembre. Nei giorno in cui il Governo ha annunciato l'estensione dello stato di emergenza sanitaria fino a tutto gennaio, tornando a imporre le mascherine non soltanto nei luoghi chiusi, la formula del salone all'aperto resta l'unica che può consentire il regolare svolgimento anche in un momento così delicato.

Per aggiungere un ulteriore elemento di sicurezza all'evento, gli organizzatori hanno comunicato oggi le misure di sicurezza che consentiranno al pubblico di visitare l'esposizione senza aumentare il pericolo di contagi. Misure che comportano qualche sacrificio ma per fortuna la tecnologia viene in aiuto.

Viste dal vivo, toccate "virtualmente"

Le auto e le moto esposte negli stand sparpagliati per il centro di Milano, che formeranno un itinerario di 3 km, non potranno essere viste da troppo vicino e meno che mai toccate, ogni pedana sarà delimitata da tenditori e segnaletica a terra per dare indicazione ai visitatori di come mantenere il distanziamento.

Tuttavia grazie a un codice QR sarà possibile accedere via smartphone a tutte le informazioni e addirittura ai siti commerciali e configuratori, sostituendo virtualmente anche gli addetti in carne e ossa e offrendo uno strumento di misurazione dell'interesse più efficace. Non mancheranno incaricati di controllare che i visitatori indossino la mascherina, come da protocollo.

Fotogallery: Milano-Monza, le misure di sicurezza

Oltre 15 novità

Ad oggi il Salone "open" ha raccolto l'adesione di 40 marchi automobilistici (l'elenco definitivo sarà reso noto il prossimo 12 ottobre) e annuncia oltre 15 tra anteprime nazionali ed europee. L'area di Milano interessata va da corso Vittorio Emanuele a via Montenapoleone, via Mercanti e via Dante, fino alla piazza del Castello Sforzesco dove si troveranno i modelli del Focus auto elettriche e ibride, con più di 35 vetture da vedere e anche provare con procedure di isolamento e sanificazione.

L'Autodromo di Monza sarà invece teatro di trackday, esibizioni di vetture di Formula 1, sfilate
di club e slot in pista che le Case offriranno ai propri clienti. Il tutto, rigorosamente su invito, sempre per rispettare le direttive anti-CoViD e disciplinare l'afflusso di pubblico.