Soddisfatti gli espositori, i dealer e i commercianti. Ora l'appuntamento è al 2021

Nonostante il rischio di esser cancellata a causa del Coronavirus, l'edizione 2020 di Auto e Moto d'Epoca si è tenuta - come di consueto - alla Fiera di Padova, fra giovedì 22 e domenica 25 ottobre.

E il bilancio finale è positivo: le varie "attrazioni" da vedere - come l'anteprima europea della nuova Mercedes Classe S, la Lancia Delta 4WD di Miki Biasion e i 35 anni della Fiat Uno Turbo (qui tutto il programma) - hanno ottenuto il successo sperato, e anzi l'affluenza è stata maggiore di quanto ci si aspettasse, pur rispettando tutte le norme anti-contagio quali mascherine e distanziamento sociale.

Organizzatori soddisfatti

Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova, ha espresso la sua felicità nell'aver potuto ospitare Auto e Moto d'Epoca anche quest'anno, nonostante le difficoltà:

"Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un'altissima qualità."

Fotogallery: Auto e Moto d'Epoca 2020

A questi si aggiunge Angelo Sticchi Damiani, Presidente di ACI e ACI Storico, partner storico della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano post-bellico:

“Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Sono estremamente soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand e mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la professionalità che per l'elevata attenzione alle misure di sicurezza anti-Covid."

Soddisfatti anche i tanti dealer e commercianti presenti, che sono riusciti a dare un segnale di "resistenza" per il settore nonostante le condizioni avverse che ci troviamo ad affrontare.

Lo sguardo ora è già puntato al 2021, con appuntamento fisso sempre alla Fiera di Padova, sperando in un ritorno completo alla normalità.