Dai pack estetici a quelli per l’assetto fino alle opzioni performance, cosa si guadagna e cosa si perde a rendere più “cattiva” l'auto

Da quando esiste l'auto, esiste la personalizzazione, che come ben sappiamo non è affatto una prerogativa dei modelli più esclusivi: al contrario, negli ultimi anni soprattutto, la possibilità di dare il proprio tocco con accessori, più o meno complessi, è diventata un punto di forza per molti costruttori che puntano proprio sulla varietà di caratteri che è possibile esaltare con le aggiunte giuste.

Neanche a dirlo, quelli più ambiti sono gli accessori studiati per accentuare la sportività, coi designer che cercano di offrili su qualsivoglia segmento o carrozzeria, incluse quelle che per aspetto e destinazione d'uso sarebbero in teoria piuttosto distanti dal concetto di dinamismo, come monovolume e station wagon.

Kit sportivi, non soltanto estetica

I kit estetici "Sport-Line"

Non occorre addentrarsi nello sconfinato mondo del tuning per trovare una buona offerta di personalizzazioni, ormai componenti stabili nella gamma allestimenti di moltissimi modelli. 

Solo per fare qualche esempio, partiamo con Peugeot con la GT-Line, che fa da antipasto alle versioni GT e GTi, idem per Kia (identica sigla), mentre Renault ha i modelli R.S. Line, Ford con la ST Line, Hyundai con la recente linea "N" e così via. Aggiungendo in qualche caso versioni speciali come l'allestimento Monte Carlo delle compatte Skoda, un pacchetto ormai presente con una certa continuità in alcuni listini, e lo Sportline dei modelli superiori.

Il tutto seguendo l'esempio di lunga data dei marchi premium, che invece di rendere più esclusiva la firma del loro reparto sportivo hanno invece diffuso a cascata su tutti i modelli pacchetti o vere e proprie varianti di allestimento e ulteriori optional non sempre soltanto estetici marchiati AMG nel caso di Mercedes, "S" per Audi, "M" per BMW, Polestar per Volvo, e ancora F-Sport per Lexus, R-Dynamic per Jaguar e anche Land Rover

Si tratta di allestimenti che possono essere abbinati sovente anche con motori poco potenti, al pari di alcune opzioni più tecniche che riguardano l'assetto. Ma cosa comporta caratterizzare l'auto in questo modo? Ecco qualche risposta e qualche esempio.

Kit sportivi, non soltanto estetica

Estetica e interni

Gli allestimenti o i kit per la carrozzeria sono solitamente composti da paraurti specifici, profili laterali, terminali di scarico e magari spoiler o "alettoncini", uniti a più finiture per elementi come le cornici delle calandre, i retrovisori ecc… Qualche volta hanno anche qualche reale effetto sull'aerodinamica, ma per lo più servono a gratificare l'occhio, con due accortezze da tener presenti.

La prima è che i paraurti con profili e splitter molto accentuati sono a forte rischio di contatti sia in manovra sia sulle rampe più pronunciate, soprattutto se abbinati ad assetti ribassati. Inoltre, se non sono già previsti nel pacchetto, occorre abbinarci cerchi e pneumatici della giusta misura, perché un cerchi piccolo con "tanta gomma" in una carrozzeria ben apparecchiata dà nell'occhio e rovina l'insieme.

Al kit esterno si abbina sovente anche quello interno, che però difficilmente si sceglie "da solo", a meno che non pensiamo che la carrozzeria sia già sufficientemente caratterizzata. Qui, le opzioni riguardano forme e rivestimenti dei sedili ma anche il volante, la pedaliera, il pomello del cambio. Nulla che tolga comfort, tranne forse per i sedili che se troppo profilati aumentano il contenimento ma anche la scomodità nel salire e scendere.

Pregi

  • Dona slancio e aggressività
  • Può migliorare l'aerodinamica

Difetti

  • Quello esterno ha spesso profili più ingombranti ed esposti a toccate e graffi
  • All'interno si può compromettere un po' la praticità nel caso dei sedili profilati

A chi può interessare

A chi non ha particolari esigenze o velleità nella guida ma vuole soddisfazione quando apre la porta nel garage, e punta tutto sull'apparenza anche se vuole andare veramente oltre.


Alcuni pacchetti estetici a listino

MODELLO PACCHETTO PREZZO CARATTERISTICHE
Audi (tutti i modelli) S Line da 3.000 euro circa (su base) paraurti, prese d'aria, estrattore, spoiler finiture. Include sospensioni sportive
Fiat 500X Sport 2.000 euro (su Lounge) paraurti specifici, cerchi da 18", 
Mercedes Classe B Allestimento Premium 3.258 euro Pack estetico AMG (+impianto frenante e sospensioni ribassate)
Mini (modelli non-Cooper) Kit aerodinamico JCW 1.280 euro Cerchi specifici, profili, spoiler posteriore, volante e rivestimento sedili specifici

 

Kit sportivi, non soltanto estetica

Telaio e guida

Moltissimi modelli, a volte direttamente con l'allestimento, altre volte come optional separato lo propongono e il più delle volte consiste in un set di ammortizzatori e molle leggermente più corti e rigidi. In media la vettura si abbassa di 1-1,5 o 2 cm, e guadagna reattività ovviamente a discapito del comfort soprattutto su buche e dissuasori, anche perché si presume che anche le ruote siano state configurate secondo la stessa filosofia.

Ora, anche se sembra un paradosso perché si suppone che chi interviene sull'assetto prediliga una guida non sempre votata al risparmio, le sospensioni ribassate possono contribuire anch'esse a rendere l'auto più efficiente sotto l'aspetto aerodinamico, e quindi nei consumi. Anche se il beneficio si perde facilmente montando pneumatici più larghi. Non a caso, alcuni modelli che propongono versioni "eco", con accorgimenti per contenere consumi ed emissioni, hanno tra le modifiche proprio sospensioni più basse, unite a un kit aerodinamico e a gomme specifiche.

Kit sportivi, non soltanto estetica

Restando in tema di telaistica, tra gli optional che è possibile trovare nei listini anche su certe compatte (ad esempio sui molti modelli Volkswagen a partire dalla Golf, e i corrispondenti, Seat e Skoda) c'è anche l'assetto dinamico con ammortizzatori a controllo elettronico, spesso accoppiato a selettori del programma di marcia capaci di influenzare anche motore, cambio e sterzo.

Più rare le possibilità di avere uno sterzo dal rapporto più diretto (come il cambio manuale a corsa corta, opzione su Audi TT) che avvantaggia la reattività ma non la manovra, mentre le scatole guida a rapporto variabile sono prerogativa dei modelli premium. 


Pregi

  • Miglior feeling di guida

Difetti

  • Minor comfort per gli assetti monotaratura ribassati
  • Maggiori rischi di contatti nelle rampe e sugli ostacoli

A chi può interessare

Se si vuole affinare un po' la guidabilità e la reattività dell'auto, non necessariamente per andare più veloce ma per "sentirla" meglio.


Alcune opzioni di assetto a listino

MODELLO PACCHETTO PREZZO CARATTERISTICHE
Fiat 500X Sport 2.000 euro (su Lounge) Sospensioni e sterzo ritarati, cerchi da 18" (+ dettagli estetici)
Mercedes Classe B  Allestimento Premium da 3.258 euro Sospensioni ribassate (+impianto frenante sportivo e pack estetico)
Volkswagen Golf, T-Roc, Tiguan assetto sportivo ribassato da 240 euro sospensioni ritarate e abbassate di 1 cm, servosterzo progressivo
Volvo (tutte) Telaio Sport 280 euro Taratura sportiva con altezza standard
Kit sportivi, non soltanto estetica

Performance

Una voce che in realtà raccoglie molte possibilità differenti: un pacchetto orientato alle prestazioni può infatti portare con sé un potenziamento o un'ottimizzazione del motore (come nel caso delle raffinate opzioni offerte da Polestar sui modelli Volvo) anche se nella maggior parte dei casi si tratta di upgrade di model i già sportivi  di solito stiamo parlando di auto già performanti.

Ci son poi gli impianti frenanti sportivi, come quello incluso nel pacchetto Premium persino sulla paciosa Mercedes Classe B (indipendentemente dal motore) o trasmissioni dalla rapportatura più sportiva, come le varianti dei cambi DKG e Steptronic di BMW, e addirittura pacchetti con differenziali autobloccanti o diverse tarature dell'elettronica.

E anche se abbiamo promesso di non soffermarci troppo sui modelli già sportivi, è impossibile non citare lo Sport Chrono Pack di Porsche, che aumenta le prestazioni con alcune funzioni come l'overboost e specifici programmi di guida dinamica, ed è offerto su tutti i modelli.

Pregi

  • Prestazioni migliorate
  • Modifiche "ufficiali garantite dal costruttore
  • Potenziare freni ed elettronica incrementa anche la sicurezza generale

Difetti

  • Più potenza o marce più corte significa spesso consumi più alti

A chi può interessare

Un motore più vigoroso si può apprezzare anche senza allestire l'auto come una vera sportiva o rendere le sospensioni meno confortevoli.

Alcuni upgrade tecnici a listino

MODELLO PACCHETTO PREZZO CARATTERISTICHE
BMW (tutti i modelli, a volte su specifiche versioni) Cambio sportivo (Steptronic o PDK) da 160/370 euro rispetto alla versione standard rapportatura ed elettronica specifiche
Mercedes Classe B Allestimento Premium da 3.258 euro Impianto frenante sportivo (+sospensioni ribassate e pack estetico)
Porsche (tutte, quelle con cambio automatico) Sport Chrono da 2.280 euro Overboost in accelerazione, modalità sportiva avanzata, Launch Control
Volvo (tutte, su specifici motori) Enhanced by Polestar da 990 a 1.900 euro aumento potenze di 10 CV e 40 Nm, ottimizzazione motore e cambio

 

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