Il programma ha come obiettivo quello di aiutare le realtà italiane del settore a competere a livello internazionale

CRIT, broker tecnologico modenese, e Plug and Play, la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo, hanno fondato a Modena - nel cuore della Motor Valley - Motor Valley Accelerator, il primo acceleratore italiano dedicato al settore auto.

L'obiettivo è quello di aiutare, garantendo supporto e capitali, le startup italiane del settore a competere a livello internazionale in questa fase di transizione della mobilità, dalle auto elettriche alla sostenibilità in senso lato passando anche per la connettività e la guida autonoma.

6 mesi per dimostrare le proprie potenzialità

Le startup coinvolte avranno accesso ad un percorso di accelerazione di 6 mesi, al termine del quale quelle dalle migliori performance potranno ricevere ulteriori capitali da parte del Fondo Acceleratori di Cassa Depositi e Prestiti, dalla Fondazione di Modena, da UniCredit e dalla stessa Plug and Play.

"Siamo orgogliosi di essere stati scelti da CDP, Fondazione di Modena e Unicredit per gestire questo importante programma nazionale dedicato alla mobilità" ha dichiarato Marco Baracchi, Direttore Generale del CRIT. "Penso che la nostra conoscenza tecnologica e la nostra propensione ad applicazioni concrete dovuta all’abitudine a lavorare con il mondo industriale possano essere di grande valore per questa iniziativa".

"Porteremo nella terra dei motori la mentalità della Silicon Valley"

"Siamo contenti di lanciare un quarto programma di Open Innovation appena un anno e mezzo dal nostro arrivo in Italia, segnale che il nostro ecosistema sta davvero provando ad accelerare" ha commentato invece Andrea Zorzetto, Managing Partner di Plug and Play Italy. "Per la prima volta avremo una parte dedicata alle startups italiane dove andremo ad investire direttamente insieme a CDP, Fondazione di Modena, e UniCredit, nostro partner dall'inizio dell'avventura italiana".

Fotogallery: Motor Valley Tours