Sarà disponibile anche in versione RS, la più potente della storia, e avrà soluzioni derivate direttamente dalla Formula E

Il SUV e-tron ha aperto la strada ad Audi nel mondo della mobilità elettrica e a lui seguiranno numerose altre vetture a emissioni zero, compresa la gran turismo sportiva Audi e-tron GT.

Un modello ispirato alla concept vista per la prima volta al Salone di Los Angeles 2018 e disponibile in versione “normale” e con badge RS, quello che da più di 25 anni contraddistingue i modelli più potenti della Casa di Ingolstadt. E sara la RS più potente della storia. na sportività destinata a parlare sempre più la il linguaggio dell'elettrico.

Il suo arrivo è previsto ad inizio 2021 con prezzo base, in Germania, sarà di 138.000 euro.

Piattaforma condivisa

Basata sulla stessa piattaforma della Porsche Taycan, la J1, l’Audi e-tron GT potrà contare sempre su 2 motori elettrici, uno per asse, così da disporre della trazione integrale e – a seconda della versione scelta – su 440 o 598 CV, questi ultimi pronti a diventare 646 grazie alla funzione overboost, che “spreme” i 2 motori per un lasso di tempo limitato.

Audi e-tron GT
Audi e-tron GT

Una trazione intelligente che in condizioni normali sfrutta unicamente il propulsore anteriore, per poi accendere il posteriore – abbinabile a un differenziale a slittamento limitato – quando si cercano le massime prestazioni o il terreno non offre la miglior aderenza.

I dati ufficiali sulle prestazioni parlano di meno di 3,5” per passare da 0 a 100 per la RS e-tron GT, molto vicini a quelli della Audi R8, con velocità massima autolimitata a 250 km/h per salvaguardare la carica delle batterie. Non male per un’auto dal peso complessivo di 2.300 kg.

Una GT che va veloce e che deve frenare con grande efficacia, per questo ai classici dischi in acciaio la gran turismo elettrica offrirà come optional un impianto carboceramico o un ancora più performante rivestito in carburo di tungsteno, riservato alla variante RS.

Audi e-tron GT

Raffreddamento speciale

Le batterie, la cui capacità nominale sarà di 93,4 kWh (83,7 kWh effettivi) da 800 V, sono sistemate sotto il pavimento, così da ottenere un baricentro il più basso possibile. L’autonomia non è ancora stata dichiarata, ma sappiamo che per ottenere la massima efficienza gli accumulatori avranno un impianto di raffreddamento dedicato, mentre un secondo si occuperà di motori ed elettronica di potenza.

Altri 2 sistemi di raffreddamento saranno invece deputati alla gestione termica dell’abitacolo e, grazie a speciali valvole, i 4 impianti possono lavorare assieme in caso di particolari necessità. Così facendo l’Audi e-tron GT può essere collegata a linee elettriche fino a 270 kW, per una ricarica estremamente veloce.

Audi e-tron GT
Audi e-tron GT

Per farlo il sistema si basa sul navigatore satellitare: quando mancherà mezz’ora all’arrivo alla stazione di ricarcia, il raffreddamento inizierà a preparare le batterie mentre si è ancora in viaggio, portandole alla temperatura ideale.

Sterza meglio

Come ormai molti modelli recenti anche l’Audi e-tron GT monterà un sistema a 4 ruote sterzanti, sia in fase sia in controfase, così da offrire angolo di sterzo ridotto alle basse velocità e una maggior agilità alle andature più elevate.

E proprio alle velocità più cittadine è dedicato il sistema di generazione del rumore, obbligatorio per le auto elettriche immatricolate in Europa fino a una velocità massima di 20 km/h, che sulla e-tron GT vuole replicare il sound di un endotermico. Per capire come suonerà la GT elettrica di Audi potete cliccare sul player qui sotto.

 

Le misure contano

Un altro aspetto importante è rappresentato dai cerchi disponibili: la Audi e-tron GT potrà montare misure dai 19” ai 21”, con i primi indicati per risparmiare sul peso e guadagnare quindi qualche km in più di autonomia, mentre quelli da 20” – secondo quanto dichiarato dalla Casa – assicurano una maggio resa aerodinamica.

Fotogallery: Audi e-tron GT: la dinamica di guida