L'elettrica e l'ibrida giapponesi si confermano due vetture solide, ma attente pure ai pedoni. Buona la dotazione di sicurezza

La pandemia non ferma la sicurezza. L’ente Euro NCAP ha infatti appena rilasciato i risultati relativamente a due nuove vetture, da poco presenti sul mercato: la nuova Mazda MX-30 e la nuova Honda Jazz, disponibile solo nel formato Hybrid.

La presenza della batteria diventa sempre più una costante, ma pure l’attenzione da parte delle case costruttrici verso la sicurezza dei propri veicoli, tanto che entrambe le automobili hanno raggiunto quota 5 Stelle Euro NCAP.

Mazda MX-30

Il punto forte del nuovo crossover elettrico giapponese è la protezione riservata agli occupanti, dove il rating raggiunto si fissa a quota 91%. Uno dei punti di forza di MX-30 è la sezione laterale. Tanto che in questa tipologia di impatto è riuscita ad ottenere il massimo del punteggio Euro NCAP.

Mazda MX-30 crash test Euro NCAP

I test sui sedili anteriori e sui poggiatesta hanno dimostrato una buona protezione contro le lesioni da colpo di frusta in caso di tamponamento. Pure il livello di protezione fornito ai pedoni è mediamente buono, sia per quanto concerne l’urto derivato da un contatto con i paraurti (vedi gambe) oppure con il cofano anteriore (vedi testa).

La frenata di emergenza predittiva (AEB) è di serie. Il sistema ha funzionato bene nei test in riferimento alla rilevazione di altri veicoli, con impatti evitati o mitigati nella maggior parte dei casi. Lo stesso sistema rivela pure pedoni e ciclisti.

Ma la risposta verso tali utenti della strada è stata marginale. Infatti non la MX-30 non rileva i pedoni nella parte posteriore dell'auto, né quelli che attraversano la strada quando si è in fase di svolta. A prescindere da tale performance, la valutazione finale è stata appunto di 5 stelle.

Fotogallery: Nuova Mazda MX-30, i crash test Euro NCAP

Honda Jazz

La citycar giapponese ha raggiunto buoni risultati in tutte le aree di valutazione di Euro NCAP. Risultando efficace sia nell’impatto frontale che in quelli laterali. Le prove sui sedili anteriori e sui poggiatesta hanno dimostrato una buona protezione contro i colpi di frusta in caso di tamponamento. E il sistema di e-Call, si è dimostrato rapido nell’inviare un messaggio ai servizi di emergenza, fornendo una posizione puntuale della vettura.

Honda Jazz, crash test Euro NCAP

Quanto all’impatto con i pedoni, i risultati peggiori si sono registrati all’altezza dei montanti (evidenza tipica in praticamente ogni automobile). Mentre quando si tratta di paraurti e cofano anteriore, la piccola Jazz si è dimostrata all’altezza dei migliori competitor.

Quanto alla frenata di emergenza, le considerazioni sono simili a quelle relative alla MX-30. Meglio “l’approccio” verso altri veicoli, mentre per quanto riguarda pedoni e ciclisti le criticità si palesano sostanzialmente sul retro dell'auto. Ma i test di retromarcia non sono stati eseguiti.

Fotogallery: Nuova Honda Jazz, i crash test Euro NCAP