Niente proroga per l’emergenza coronavirus, ecco tutto quello che c’è da sapere

Che il coronavirus non avrebbe stravolto il calendario dell’obbligo di gomme invernali o catene a bordo il Governo lo aveva già comunicato qualche settimana fa, confermando la canonica data del 15 novembre come giorno del “via” all’ordinanza.

Il dubbio che qualcosa potesse cambiare era comunque rimasto, ma nulla è cambiato e così domenica lungo alcune strade italiane ogni auto dovrà viaggiare o con pneumatici invernali o con catene da neve a bordo, pena multe e decurtazione di punti dalla patente.

Gomme invernali, dove sono obbligatorie?

Come detto non tutte le strade prevedono l’obbligo di viaggiare con dotazioni invernali, per avere un quadro preciso di tutte le ordinanze si può visitare il sito pneumatici sotto controllo e controllare quali regioni prevedono ordinanze in tal senso.

Ci sono regioni come la Val d’Aosta che prevede l’obbligo sull’intera rete stradale, mentre (per evidenti ragioni climatiche) Calabria, Basilicata e Sardegna non prevedono alcun tratto da percorrere con gomme invernali o catene a bordo.

Gomme che, per essere qualificate come invernali, devono riportare sulla spalla il simbolo del fiocco di neve all’interno del profilo di una montagna assieme alla sigla M+S, MS, M&S o M-S. La mancanza del fiocco di neve indica che ci si trova davanti a pneumatici cosiddetti “all season”, valide ai sensi di legge ma meno performanti su strade innevate.

Quali multe

Chi dovesse essere trovato a viaggiare sprovvisto delle dotazioni invernali si vedrà presentare una sanzione amministrativa:

  • da un minimo di 39 a un massimo di 159 euro se circola all’interno di centri abitati,
  • da un minimo di 80 a un massimo di 318 euro se circola al di fuori i centri abitati

In caso di recidiva ci sarà un aumento di 85 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente.