Lucas Casasnovas, direttore di Seat Mó, presenta la strategia della casa spagnola

Da qualche anno il modo di muoversi nelle città è cambiato radicalmente. Ai tradizionali mezzi di trasporto pubblico si sono affiancati prima i servizi di car sharing e successivamente numerose soluzioni di micromobilità, tutti con l’obiettivo semplice ma non facile di garantire spostamenti rapidi nel pieno rispetto dell’ambiente.

Durante lo Smart City Live 2020 è intervenuto a questo proposito Lucas Casasnovas, il direttore di Seat Mó, la divisione della Casa spagnola che si occupa di offrire nuove soluzioni tra cui prodotti e servizi per la micromobilità urbana.

Veicoli, ma anche utilizzo

“La micromobilità non deve andare a sostituire la mobilità già esistente ma deve essere complementare a questa, proponendo nuovi modi di muoversi che risultano accessibili a livello di prezzo, convenienti nell’utilizzo, divertenti da guidare e naturalmente 100% elettrici”, ha sottolineato Casasnovas.

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Proprio per questo motivo è nata la divisione Seat Mó, presentata l’anno scorso durante l’inaugurazione di Casa Seat a Barcellona, un punto di ritrovo dove vengono discussi i temi sulla mobilità e micromobilità elettrica del futuro.

Ad oggi Seat Mó può contare su tre prodotti: i due monopattini eKickScooter 25 e 65 e l’eScooter 125 e su un nuovo servizio di mobilità che dà la possibilità ai clienti di comprare, noleggiare o utilizzare in sharing i prodotti in base alle diverse esigenze.

Motosharing e il progetto di Astypalea

Proprio riguardo alla mobilità in sharing, lo scorso agosto Seat Mó ha lanciato tra le strade di Barcellona il servizio di motosharing, grazie ad una app mobile e ad una piattafroma cloud sviluppate dall’unità Seat:CODE in appena 6 mesi. Il progetto punta punta a diminuire le emissioni di CO2 e garantire allo stesso tempo una nuova forma di mobilità rapida, efficiente e accessibile a tutti i clienti.

Lucas Casasnovas ha voluto ricordare anche il nuovo progetto creato dal gruppo Volkswagen grazie all’accordo con l’isola greca di Astypalea. Questa diventerà un vero e proprio hub della mobilità elettrica in cui il trasporto pubblico, privato e i servizi punteranno in un’unica direzione: la riduzione a zero delle emissioni di CO2. Seat in questo progetto andrà a fornire i prodotti di micromobilità mentre Volkswagen si occuperà delle vetture e dei punti di ricarica privati e pubblici.