Il teaser mostra il posteriore dell’auto, basata su una nuova piattaforma in carbonio e motore V6 elettrificato

Fino a oggi la prima conoscevamo col nome in codice HPH (acronimo di High Performance Hybrid), sigla di progetto per indicare la prima McLaren ibrida di serie della storia, la seconda elettrificata dopo la hypercar P1.

Oggi, assieme al primo teaser ufficiale, arriva anche il nome dell’auto che sostituirà la 570S: McLaren Artura. Un modello fondamentale per la Casa inglese, primo ad essere basato sul nuovo telaio in fibra di carbonio e primo ad utilizzare l’altrettanto nuovo motore V6 elettrificato.

In arrivo nel 2021

Quella che sarà la prossima rivale di Ferrari F8 Tributo e Lamborghini Huracan Evo sarà presentata con ogni probabilità nei primi mesi del 2021, per poi entrare a listino verso l’estate del prossimo anno con prezzi ancora da stabilire.

Ma quello che conta davvero, al di là delle forme che abbiamo già potuto in parte osservare nelle prime foto ufficiali pubblicate qualche tempo fa – con protagonista un muletto ancora pesantemente camuffato – è quello che ci sarà sotto.

 

Come scritto all’inizio infatti la McLaren Artura infatti porterà al debutto una meccanica completamente nuova, nata all’insegna della leggerezza per essere sia più veloce e – soprattutto – ridurre consumi ed emissioni. Un compito che proverà a portare a termine grazie anche al lavoro dell’inedita motorizzazione ibrida basata su un nuovo V6 turbo benzina, destinato a prendere il posto dell’attuale V8.

Alla spina

Del powertrain della Artura non sappiamo nulla, ma è più che probabile l'utilizzo di tecnologia plug-in, con le batterie quindi ricaricabili alla spina. Un modo per garantire una maggior autonomia a emissioni zero e una maggiore spinta da parte del motore (o dei motori) elettrici.

McLaren Supercar ibrido

Quello che sappiamo è che le prestazioni offerte dal nuovo sistema saranno equiparabili a quelle dell’attuale V8 di 4 litri, fornendo al contempo una migliore risposta e un migliore risparmio di carburante.

E se la preoccupazione riguardo alla massa totale è legittima, le batterie pesano e influiscono negativamente sulla bilancia, da McLaren hanno più volte sottolineato come – proprio grazie alla nuova piattaforma in fibra di carbonio – questo non sarà un problema.

Elettrificazione di massa

La McLaren Artura sarà la prima di 18 nuovi modelli ibridi in arrivo da qui al 2025, frutto di un corposo investimento di 1,2 miliardi di sterline (1,3 miliardi di euro) per il piano “Track 25”, nel quale rientreranno anche auto 100% elettriche. Ma non SUV. Più volte infatti i vertici della Casa inglese hanno ribadito il loro “no” a modelli con assetto rialzato. Anche se il detto “mai dire mai” vale sempre.