La nuova generazione sfrutterà la piattaforma EMP2 del gruppo PSA, anche in versione sportiva

Il 2020 è stato l'anno delle compatte pepate. Abbiamo infatti assistito all'uscita della Volkswagen Golf 8 GTIdella Cupra Leon e della Skoda Octavia RS iV. Tutti modelli appartenenti al Gruppo Volkswagen basati sull'ultima versione della piattaforma MQB.

A spezzare l'egemonia tedesca ci penserà presto una nuova auto realizzata da un'altra compagnia teutonica che da ormai diversi mesi è passata sotto il controllo del Gruppo PSA. Stiamo parlando della nuova Opel Astra, attualmente giunta alla quinta generazione. 

Sarà tutta nuova, in stile Mokka

A differenza di quella di oggi, la sesta generazione dell'Opel Astra sarà completamente differente poiché sarà costruita in Germania a Rüsselsheim sulla piattaforma EMP2 del Gruppo PSA.

Il vicepresidente del design di Opel ha dichiarato ad Autocar che la nuova Astra sarà audace quanto la Mokka 2021:

"Ciò che la nuova Mokka rappresenta per questo segmento, la nuova Astra lo sarà per le compatte. L'audacia e gli elementi chiave della Mokka saranno ben in evidenza. Prenderemo gli stessi ingredienti ma li svilupperemo in modo diverso".

Fotogallery: Nuova Opel Astra 2021, il rendering

Pur facendo parte dello stesso gruppo e condividendo la maggior parte della componentistica, i modelli Opel e Peugeot saranno completamente differenti, almeno dal punto di vista estetico.

Del resto lo abbiamo già visto con l'Opel Corsa e la Peugeot 208, entrambe basate sullo stesso pianale ma con uno stile completamente differente. Discorso analogo sarà per le loro "sorelle maggiori" Opel Astra e Peugeot 308.

La nuova compatta tedesca sarà molto diversa da quella attualmente presente a listino e condividerà alcuni elementi estetici della Mokka, che fa dello stile minimal il suo punto di forza.

Una versione cattiva ibrida plug-in

Oltre ai motori a benzina e diesel a tre e quattro cilindri, sulla nuova Astra debutteranno due propulsori ibridi plug-in. Secondo un rapporto di Autocar, il più potente dei due PHEV sarà riservato all'Astra OPC / VXR che sfrutterà la stessa unità presente sulla Grandland X Plug-In Hybrid4.

Questo significa che sulla nuova Opel Astra OPC vedremo un propulsore ibrido benzina-elettrico che abbina un 1.6 turbo a due motori elettrici alimentati da una batteria da 13,2 kWh (50 km la percorrenza a "emissioni zero") per complessivi 296 CV con una coppia di 450 Nm.

Non è chiaro se l'Asta OPC sarà disponibile fin da subito accanto alla gamma delle varianti normali. Appare tuttavia probabile che la sua uscita possa avvenire successivamente. Sempre dal gruppo PSA ci aspettiamo anche una 308 PSE elettrificata, che andrà a sostituire la GTi.