Ma sarà elettrificato. A dirlo è stato il responsabile del reparto ricerca e sviluppo Maurizio Reggiani, intervistato da Car and Driver

Lunga vita al V12! Un frazionamento ormai abbandonato dalla stragrande maggioranza dei costruttori - il motivo è sempre il solito: contenimento delle emissioni - ma destinato a dire la sua ancora per molto tempo in casa Lamborghini.

Intervistato dai colleghi di Car and Driver in occasione della presentazione della Huracan STO
Maurizio Reggiani, a capo del reparto Ricerca e Sviluppo di Sant'Agata Bolognese, ha confermato che l'erede della Lamborghini Aventador manterrà il V12 aspirato. Una scelta in ossequio al DNA del marchio, nato proprio con un V12, sistemato sotto l'incantevole carrozzeria della Miura.

Uguale ma diverso

Niene transizione verso una mobilità elettrificata per Lamborghini dunque? La risposta viene direttamente dalle parole di Reggiani

Il V12 fa parte della storia della Lamborghini fin dall'inizio. È stato presente in ogni anno della nostra storia, ed è per questo che la nostra strategia e la nostra visione per il futuro è quella di continuare ad avere un V12, accoppiato però con un motore ibrido

L'elettrificazione è pronta dunque ad entrare anche sotto le spigolose linee dell'erede della Aventador, e non poteva che essere così. Come scritto all'inizio l'abbandono dei V12 è dovuto principalmente a questioni legate alle emissioni, affiancar loro uno o più motori elettrici è l'unico modo per farli sopravvivere.

Lamborghini Sian FKP 37
Lamborghini Sian Roadster (2020)

Parigi val bene una messa dunque? Solo il tempo ce lo dirà, ma sapere che l'urlo del V12 continuerà a fare da colonna sonora in quel di Sant'Agata è già una buona notizia.

Quale elettrificazione?

Rimane ora da capire come verrà elettrificato il V12 dell'erede della Lamborghini Aventador, in arrivo non prima del 2022. A Sant'Agata hanno mostrato un primo approccio con la Sian vista al Salone di Francoforte 2019, con i suoi sofisticati supercondensatori.

Una tecnologia ancora in fase embrionale però, che potrebbe lasciare spazio a una soluzione plug-in più classica, seguendo l'esempio della Ferrari SF90 Stradale, col motore elettrico abbinato all'asse anteriore.

L'aumento di peso sarà certo una sfida non banale per i tecnici Lamborghini, abituati però a lavorare in maniera certosina sull'adozione di materiali leggeri. E poi il passaggio all'elettrificazione porterà anche vantaggi, come spiegato da Reggiani:

Si possono aggiungere prestazioni, e si possono anche colmare i punti deboli del motore aspirato, soprattutto dove là dove la coppia è più debole

Saranno quindi anni intensi per Lamborghini, pronta ad accogliere nuovamente Stephan Winkelmann in veste di amminstratore delegato e presidente e ad affrontare un sempre più probabile spin-off dal Gruppo Volkswagen, con la quotazione in borsa.

Fotogallery: Lamborghini Sian FKP 37