La cancelliera tedesca Angela Merkel, una delle più convinte promotrici dello sviluppo e della diffusone delle auto elettriche, si rivolge all'Europa chiedendo di non far sparire immediatamente le auto tradizionali, a benzina e diesel.

Nel suo discorso di fronte ad un'importante associazione di imprenditori tedeschi (BDA), riportata anche dal quotidiano Handelsblatt, la Merkel ha infatti detto che decretare la fine dei motori a combustione interna "non sarebbe una buona cosa".

Industria e mercato contano sulle auto "tradizionali"

In pratica la Cancelliera chiede che la transizione verso una mobilità totalmente elettrica, strada già intrapresa a livello europeo, possa essere graduale e non troppo rapida, perché l'industria dell'auto e il mercato "dovranno contare sulle auto con motore a combustione ancora per i prossimi anni".

L'idea della Merkel è quindi quello di creare un gruppo di lavoro fra governo e industria tedesca dell'auto che possa in qualche modo guidare e "accompagnare" le scelte normative che dovranno essere prese in Europa, a partire dalle nuove regole Euro 7 sulle emissioni.

L'Euro 7 può essere la fine per benzina e diesel

Il rischio paventato da tutto il settore auto è quello che i nuovi limiti alle emissioni delle auto nuove in vigore dal 2025 possano di fatto essere troppo stringenti per le auto a benzina e diesel e di fatto decretarne un'estinzione rapida e improvvisa.

Con molta chiarezza la Merkel ricorda infatti che fissare limiti alle emissioni sempre più stringenti diventa di fatto una condanna definitiva per le auto a combustione perché così l'Unione Europea le rende "tecnicamente impossibili" da produrre.