“Nessuno può costruire un business di successo e redditizio affidandosi agli incentivi”. È questo il succo del discorso fatto dall'ad di Volvo Hakan Samuelsson in occasione della prima giornata di Future of the Car, un evento online organizzato dal Financial Times dal 2 al 4 dicembre (qui il sito ufficiale).

Con il suo intervento il manager svedese ha invitato i governi a trasformare la politica di sostegno all'auto elettrica fatta prevalentemente di incentivi in un una serie di divieti alla vendita di auto benzina e diesel.

Tutti dietro al Regno Unito

Mentre gli incentivi temporanei possono aiutare a incoraggiare l'industria a svilupparsi nel modo giusto, potrebbe essere più efficiente per i governi definire un programma chiaro verso un futuro elettrico

Continua così l'intervento di Samuelsson, che non lo nomina ma cita esplicitamente quanto dichiarato dal premier britannico Boris Johnson qualche giorno fa, ovvero il bando totale alla vendita di auto con motori endotermici in Gran Bretagna a partire dal 2030.

Una mossa forte, che incentiverà l'acquisto di auto elettriche semplicemente rendendole l'unica scelta possibile, lasciando però ai modelli elettrificati (mild hybrid, full hybrid e ibride plug-in) 5 anni in più per restare nei listini, con l'addio programmato per il 2035.

Problemi ed opportunità

Certo, una politica basata sul divieto farebbe risparmiare soldi alle amministrazioni, ma potrebbe portare anche problemi sul ricambio del parco circolante, disincentivando l'acquisto di auto nuove e facendo salire notevolmente l'età media delle auto del Vecchio Continente.

L'Europa ha una grande opportunità per guidare la transizione verso una mobilità sostenibile, governi e costruttori

Una transizione che, come più volte sottolineato quando di parla di auto elettriche, avrà bisogno non solo di modelli proposti a prezzi abbordabili e con autonomie sufficientemente alte per lunghi spostamenti, ma anche - e soprattutto - di una capillare rete di stazioni di ricarica.

E proprio in una logica di offerta sempre più elettrificata si inserisce Volvo, il cui obiettivo è quello di raggiungere - entro il 2025 - un numero di vendite di auto elettriche pari al 50% del propri totale.

Elettriche per ora rappresentate unicamente dalla XC40 Recharge, mentre è decisamente più corposa l'offerta di modelli elettrificati, che attualmente rappresentano il 25% delle immatricolazioni di Volvo. Dato che rende la Casa svedese il primo brand in termini di ibride plug-in vendute in Europa.