Promuovere la sicurezza stradale tra i giovani, ma anche organizzare iniziative che possano rendere più responsabili tutti gli automobilisti, di qualsiasi età. E' con l'obiettivo di abbassare il numero degli incidenti che l'Arma dei Carabinieri e l’Automobile Club d’Italia hanno sottoscritto oggi a Roma un protocollo d’intesa.

Si rafforza così la sinergia istituzionale a favore della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile.

Cinque pilastri di collaborazione

Il documento, firmato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, e dal Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, alla presenza del Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia, Gerardo Capozza, definisce cinque aree prevalenti di collaborazione:

  • la promozione di iniziative a favore dei giovani in tema di diffusione della cultura della sicurezza stradale, da veicolare anche tramite social network;
  • la realizzazione di corsi, stage e giornate di sensibilizzazione per la formazione alla guida sicura;
  • l’organizzazione di conferenze e incontri su tematiche di interesse comune con finalità educative e divulgative;
  • l’analisi e lo studio dei fenomeni connessi alla mobilità stradale;
  • l’utilizzo dei fondi strutturali ed europei.

Oltre i confini

L’intesa garantisce anche l’assistenza da parte dell’Arma dei Carabinieri per lo svolgimento delle competizioni sportive motoristiche organizzate dall’Automobile Club d’Italia.

Tra gli obiettivo c'è anche quello di incoraggiare il processo di adesione dell’Arma a progetti europei, nell’ambito delle attività che ACI svolge nell’interesse comune tra Pubbliche Amministrazioni, anche attraverso la gestione di programmi ed interventi cofinanziati da risorse nazionali e comunitarie.