Lo ha confermato il CEO della Casa inglese durante un'intervista rilasciata al Financial Times

L'alleanza tra Aston Martin e Mercedes si fa sempre più stretta, con la Casa tedesca che produrrà motori su misura per i modelli della Casa inglese, ma non solo. A Gaydon infatti stanno anche lavorando alacremente per elettrificare la propria gamma, così da soddisfare le rigide regole dell'Unione Europea sul tema emissioni.

Sfide non banali che verranno affrontate da Aston Martin a suon di nuovi modelli, tanti nuovi modelli. Come anticipato dal CEO Tobias Moers in un'intervista rilasciata al Financial Times infatti saranno ben 10 i lanci dei prossimi 2 anni. Un piano ambizioso formato da modelli basati su auto già in commercio.

Si parte col SUV

Il manager tedesco non è entrato nello specifico, ma ha dichiarato che il primo modello a debuttare a inizio 2021 sarà una versione completamente nuova della DBX, il SUV presentato poco più di un anno fa. Potrebbe trattarsi di una versione ad alte prestazioni (come se gli attuali 550 CV non bastassero), oppure con powertrain ibrido plug-in.

Aston Martin DBX
Aston Martin DBX

Sempre parlando col Financial Times, Moers ha dichiarato di non poter commentare i rumors che vorrebbero il glorioso V12 inglese ormai prossimo alla pensione, con l'abbandono previsto entro il 2025. Un'unità gloriosa ma, come tante altre, messa alla strette dalle regole sulle emissioni.

Con l'imminente standard di emissioni Euro 7, che spinge le case automobilistiche a ridurre drasticamente i livelli di emissioni, il futuro del V12 appare incerto.

Nulla è invece stato detto circa le Aston Martin Valkyrie e Valhalla, le prossime hypercar attualmente in fase di test.

Elettrica in arrivo

E se un motore "old school" è pronto all'addio, ecco che all'orizzonte si affacciano nuove unità, naturalmente a emissioni zero. L'elettrico infatti è ormai nei piani di ogni costruttore e Aston Martin non fa eccezione.

Come base per la mobilità a batteria di Gaydon ci sarà ancora una volta Merceses, che detiene un quindi delle azioni della Casa inglese, che dovrebbe fornire la piattaforma della EQS per dare vita alla nuova ammiraglia Aston. Da lì ci sarà un ulteriore travaso di tecnologie per motori e batterie sull'asse Germania - Inghilterra.

Fotogallery: Aston Martin DBX, la prova su strada