Decisamente originale il modus operandi dei tecnici tedeschi per accertarsi che ogni Trabant fosse completamente "in ordine"

Un tempo bastava avere occhio e un buon polso per accertarsi che tutto fosse fatto nel modo corretto. E poi ovviamente indossare le calzature giuste ed essere provvisti di martello. Perché diciamocela tutta, non c'è nulla che una martellata ben assestata non possa sistemare.

Cofano e portiere i punti deboli

Il video, che potremmo definire d'epoca, mostra la parte finale della catena di montaggio della mitica Trabant. Ovvero la parte dedicata al controllo qualità. Qualità che sulla vettura tedesca è sempre stata misurata per difetto.

 

E lo sapevano bene anche agli addetti, che puntualmente dovevano usare il martello per rifinire alcune parti della carrozzeria, ma soprattutto per sistemare le cerniere del cofano anteriore e delle portiere.Vero punto debole della compatta tedesca.

Fotogallery: Trabant 601 by Vilner

C'era chi, provvisto delle calzature "corrette", sistemava a colpi di tacco la griglia anteriore, per rendere il meno approssimativo possibile l'accoppiamento con il cofano. E chi, a colpi di "portierate", era in grado di distinguere puntualmente quali fossero le note stonate della chiusura.

E pensare che adesso ci sono sistemi laser a rilevare eventuali imperfezioni, quando invece basterebbe dotarsi di un buon martello.