Auto elettriche, guida autonoma e servizi per la mobilità: la Casa coreana si concentra sull'ecosostenibilità

Kia ha presentato ai giornalisti le nuove ambizioni del brand e la strategia per il prossimo futuro che la porterà ad evolversi dal ruolo di tradizionale car maker a fornitore di nuove soluzioni per la mobilità sostenibile.

Si allontana quindi dal modello di business basato esclusivamente sulla produzione tradizionale cambiando logo e nome (non c'è più la parola "Motors", ora si chiama solo Kia Corporation) e annunciando sette nuovi modelli elettrici entro il 2027.

Nel 2021 la prima auto elettrica di nuova generazione

Nel primo trimestre di quest'anno, Kia presenterà la prima delle sette auto elettriche di nuova generazione attese entro il 2027. Sarà basata sulla piattaforma E-GMP del Gruppo e, nel design, si ispirerà ai crossover. La Casa dichiara un'autonomia di oltre 500 km e un tempo di ricarica ad alta velocità inferiore a 20 minuti. Sarà inoltre il primo modello in assoluto ad adottare il nuovo logo.

Grazie alla gamma crescente di BEV, Kia punta a una quota del 6,6% del mercato globale dei veicoli a trazione elettrica entro il 2025 con vendite annuali globali di 500.000 BEV entro il 2026. Per raggiungere tali numeri sono in programma sette nuovi veicoli EV entro il 2027 che andranno ad interessare tutti i segmenti, dai SUV ai monovolume.

Karim Habib, Senior Vice President e Head of Kia Global Design Center, ha commentato: “Vogliamo che i nostri prodotti possano migliorare la vita quotidiana dei nostri clienti e anche ispirarli. Il nostro obiettivo è comunicare concretamente i valori espressi dal nostro marchio attraverso la realizzazione di veicoli elettrici originali, accattivanti ed entusiasmanti sulla base di una struttura semplice denominata "EV". Le idee dei nostri designer e la mission del marchio sono più connessi che mai".

Fotogallery: Hyundai piattaforma E-GMP

In arrivo anche veicoli commerciali "modulari"

Spazio anche ai veicoli commerciali: i nuovi saranno basati su piattaforme flessibili denominate "skateboard", caratterizzate da strutture modulari progettate per soddisfare le richieste specifiche di mobilità di una vasta gamma di clienti aziendali e flotte. Grazie alle partnership con aziende come Canoo e Arrival, inoltre, potranno offrire diverse tipologie di carrozzerie in base alle esigenze dei clienti.

Gli analisti prevedono che la domanda di questa tipologia di mezzi aumenterà di cinque volte entro il 2030 a causa della rapida crescita dei servizi di e-commerce e car sharing.

Diversificare l'attività: Kia è impegnata in tutto il mondo

Un altro obiettivo strategico del programma Plan S, questo il nome ufficiale, è quello di diversificare la propria attività per offrire servizi di mobilità eco-compatibili, incentrati sulla guida elettrica e autonoma nelle principali città del mondo.

Nel 2020 è stata costituita una nuova joint venture, Purple M, in collaborazione con CODE42.ai, un fornitore coreano di servizi di trasporti. Nel 2018, la società ha investito in Grab, la più grande azienda di servizi di trasporto, food delivery e soluzioni di pagamento del Sud-Est asiatico e nel marzo 2019 in Ola, una società indiana che offre condivisione di passaggi peer-to-peer, servizio di taxi, food delivery e altri servizi.

Kia è impegnata nella creazione di ulteriori servizi di mobilità, tra cui WiBLE, una joint venture di car sharing in colaborazione con Repsol, la principale società energetica spagnola, a Madrid. Avviata a settembre 2018, WiBLE gestisce 500 Kia Niro Plug-in Hybrid attraverso una piattaforma digitale free-floating che consente agli utenti di noleggiare e restituire liberamente i veicoli all'interno dell'area di servizio.

Altro servizio di note è KiaMobility, lanciato in via sperimentale in Italia (a Milano) e in Russia nel settembre 2020 e presto verrà introdotto anche in altri nuovi mercati nei prossimi anni.

Il video della presentazione

Fotogallery: La festa per il nuovo logo Kia