Non è certo una sorpresa ma colpisce comunque il crollo del mercato auto in Europa nel 2020, con un risultato nei 12 mesi pari a -23,7% rispetto al 2019.

Tradotto in vendite significa che sono state immatricolate meno di 12 milioni di auto nuove nei paesi dell'Unione Europea, assieme a Gran Bretagna e paesi Efta (Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera).

Dicembre migliore ma in rosso

Un'ecatombe dovuta naturalmente all'emergenza coronavirus, che ha portato a chiusure di fabbriche e concessionarie auto, oltre naturalmente a ridurre (e di molto) il potere d'acquisto delle famiglie. A poco sono servite quindi le politiche di incentivi auto varate nei vari Paesi europei, incapaci di contenere una crisi tra le peggiori mai registrate, non solo dall'automotive.

Il -23,7% di immatricolazioni arriva in un dicembre tutto sommato non così tragico, con una contrazione del 3,3% e poco più di 1 milione di auto nuove vendute in tutta Europa. Segno rosso contenuto nonostante le perdite a doppia cifra di Francia (-11,8%) e Italia (-14,9%), grazie alla ripresa di Germania (+9,9%) e alla stabilità della Spagna (-0,01%).

Il 2020 in pillole

Guardando ai singoli mercati il 2020 vede la Spagna come fanalino di coda tra i 5 mercati più importanti con -32,3%, seguita da Regno Unito (-29,4%), Italia (-27,9%), Francia (-25,5%) e Germania (-19,1%).

Per quanto riguarda invece i Gruppi auto Volkswagen rimane in testa con 2.547.519 unità immatricolate nel 2020, in perdita del 21,6% rispetto al 2019. Seconda PSA con 1.511.594 (-29,3%) mentre Renault si piazza al terzo posto con 1,145.871 (-25,6%). Quarto posto per Gruppo Hyundai a 700.345 e -18,4% mentre FCA si posiziona al quinto posto a 659.286 e -25,5%.