Come ogni anno TomTom ha pubblicato la classifica delle città più trafficate, stravolta nel 2020 dal coronavirus

Nessuno conosce meglio il traffico e i suoi trend di chi lo affronta ogni giorno non in una sola città, ma in tutto il Mondo contemporaneamente. Per questo TomTom, produttore di navigatori portatili oggi spesso dotazione ufficiale dei marchi automobilistici, da 10 anni pubblica un resoconto sul livello di congestione delle città del mondo basato sui dati raccolti in oltre 400 centri urbani di 57 Paesi.

Lo studio non serve solo a tracciare la classifica delle città più “intasate”, ma anche e soprattutto a delineare i mutamenti nel modo di spostarsi, decisamente prezioso proprio in questo periodo in cui l’emergenza Covid-19 ha influenzato pesantemente le abitudini, portando cambiamenti repentini che promettono di diventare permanenti nello scenario dei trasporti.

Il futuro? Meno traffico per tutti

La conclusione più interessante che l’azienda ha ricavato dall’analisi e dal raffronto dei dati degli ultimi anni è che la situazione del traffico pare destinata a migliorare: il maggior ricorso allo smart working, forzato dalla pandemia ma già adottato come buona pratica da diverse aziende, insieme ad una maggior coscienza collettiva del rispetto per l’ambiente e del benessere generale, promettono infatti di avere effetti positivi e duraturi sul modo di spostarsi.

Nel 2020, ben 387 città delle oltre 400 monitorate hanno visto ridursi gli indici di congestione, mentre appena 13 sono quelle in cui il traffico è peggiorato rispetto al 2019, quando al contrario soltanto 63 città avevano avuto miglioramenti e 239 lo avevano invece visto aumentare.

Secondo TomTom, nei prossimi anni potremmo veder scomparire, o almeno attenuarsi di molto, il temuto fenomeno delle ”ore di punta”, con lo spostamento di massa da o per il luogo di lavoro, in favore di una mobilità più flessibile e intelligente anche negli orari. Nel 2020 la congestione nelle suddette ore di punta è diminuita globalmente del 26%, con un picco del 40% negli USA e del 24% in Europa.

Traffico russia

La situazione in Italia

Previsioni a parte, quali sono le città più trafficate d’Italia? La classifica ne prende in esame 25 e assegna il bollino nero a Palermo, con un tasso che nel 2020 malgrado i vari lockdown ha toccato il 29% (l'anno prima era al 36%, seconda dietro Roma con il 38%) e quello verde a Brescia (11%), ma fornisce anche la “posizione” delle nostre città nel ranking mondiale. Che per inciso, vede tra le più trafficate in assoluto Mosca, Mumbai e Bogotà, tutte e tre sopra il 50%.

Traffico, la classifica delle città italiane nel 2020 per TomTom

(Tra parentesi i dati nel 2019)

Città Classifica Italia Posizione classifica Mondo Tasso congestione Variazione dal 2019
Palermo 1 (2) 60 (56) 29% (36%) -7%
Genova 2 (6) 78 (128) 27% (30%) -3%
Roma 3 (1) 79 (43) 27% (38%) -11%
Messina 4 (4) 108 (104) 25% (31%) -6%
Napoli 5 (3) 115 (92) 25% (32%) -7%
Catania 6 (7) 136 (137) 23% (29%) -6%
Bari 7 (8) 140 (152) 23% (28%) -5%
Milano 8 (5) 143 (107) 23% (31%) -8%
Reggio Calabria 9 (9) 170 (167) 21% (27%) -6%
Torino 10 (10) 189 (176) 20% (27%) -7%
Cagliari 11 (14) 226 (234) 19% (23%) -4%
Trieste 12 (16) 244 (282) 18% (21%) -3%
Prato 13 (13) 253 (227) 18% (24%) -6%
Bologna 14 (11) 254 (205) 18% (25%) -7%
Pescara 15 (15) 265 (241) 17% (23%) -6%
Firenze 16 (12) 270 (210) 17% (25%) -8%
Livorno 17 (19) 272 (300) 17% (20%) -3%
Verona 18 (17) 289 (285) 16% (20%) -4%
Taranto 19 (18) 301 (287) 16% (20%) -4%
Ravenna 20 (23) 331 (394) 14% (17%) -3%
Parma 21 (22) 334 (346) 14% (17%) -3%
Reggio Emilia 22 (20) 336 (339) 14% (18%) -4%
Padova 23 (21) 362 (345) 13% (17%) -4%
Modena 24 (24) 371 (382) 12% (14%) -2%
Brescia 25 (25) 382 (386) 11% (14%) -3%