Identificare ogni singola versione di 911 potrebbe richiedere più tempo del previsto dato che a Porsche piace cimentarsi nella produzione di nicchie di mercato specifiche.

Sappiamo già che la gamma si espanderà per includere un'ibrida ma, a giudicare da queste foto, sembra che potrebbe esserci spazio anche per una 911 da offroad: la Safari.

Avvistati i primi prototipi

I nostri fotografi hanno avvistato i primi muletti sospetti ad ottobre 2020 e, negli ultimi giorni, altri nei pressi di Zuffenhausen, tutti con sospensioni rialzate. Oltre ad una maggior altezza da terra, immaginiamo che la Safari avrà anche passaruota più robusti e specifici paraurti per massimizzare gli angoli di attacco e uscita.

Fotogallery: Porsche 911 Safari, le foto spia

L'ultima Porsche 911 Safari risale al 2012, mentre è del novembre scorso il prototipo di un preparatore americano con passaruota maggiorati, sospensioni rialzate, un motore elettrico a supporto del termico, roll-bar interno e fari extra sul cofano anteriore.

Quella del 2012 non è mai arrivata in commercio ed è rimasta un esercizio di stile, ma sembra che questa possa arrivare sul mercato ma ancora non sappiamo se esclusivamente come edizione limitata. I prototipi in fase di test sono stati avvistati sullo stesso percorso su cui abbiamo recentemente visto girare i muletti delle nuove GT3 e Turbo S per cui è lecito ben sperare.

Singer ci ha fatto innamorare della 953 Safari

A proposito di Porsche 911 Safari, Singer ha sviluppato negli ultimi mesi la straordinaria All-Terrain Competition Study basandosi su modelli meno recenti come la 953 e la 959. Si tratta di due esemplari unici a tema Dakar Rally commissionati da un ricco acquirente "per eventi su asfalto ad alta velocità e ad alta aderenza".