Nel futuro di General Motors, come ormai la stragrande maggioranza dei Gruppi automobilistici mondiali, ci sono le auto elettriche. Solo auto elettriche. Il colosso di Detroit ha annunciato infatti che dal 2035 smetterà di produrre modelli mossi con motori endotermici, concentrandosi unicamente sulla mobilità emissioni zero.

Ancora 14 anni dunque e poi stop a una gloriosa famiglia di motori che hanno fatto le fortune di General Motors, alimentando il mito dell'auto made in USA.

Forti investimenti

Il tempo certamente non manca per attuare il piano, con un cambio di rotta deciso e netto che prevede alcuni fondamentali step intermedi. General Motors infatti intende avere in gamma 30 auto elettriche entro il 2025, i quali rappresenteranno il 40% delle vendite nel mercato statunitense.

2020 Chevrolet Corvette: First Drive

Modelli con forme e dimensioni differenti: si andrà dai classici SUV alle berline, passando per un vero must dell'auto negli USA: i pickup.

Naturalmente è ancora presto per sapere cosa aspettarsi nel breve periodo, ma prepariamoci a vedere una Corvette puramente elettrica e così via. Un passo già fatto da un altro mito della sportività a stelle e strisce come la Ford Mustang Mach-E.

Obiettivo: neutralità

La gamma completamente elettrica rientrerà in una più ampia strategia, rappresentata anche dal cambio di logo, che mira a raggiungere la carbon neutrality per il 2040, grazie a una serie di provvedimenti già annunciati, come l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili entro il 2030 per alimentare i propri stabilimenti.

Nuovo logo GM

Una svolta green per General Motors, che per questo piano investirà 27 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni, sia per progettare nuovi modelli, sia per ammodernare le proprie fabbriche e renderle capaci non solo di "sfornare" auto, ma anche di produrre batterie e altri componenti per veicoli elettrici.