Dopo un 2020 disastroso per il mercato automobilistico e non solo, l’Associazione dei Costruttori Auto Europei (ACEA) è fiduciosa in un 2021 all’insegna della ripresa.

Nonostante, infatti, ci si attenda un primo trimestre ancora influenzato dagli strascichi della pandemia, la seconda parte dell'anno dovrebbe garantire, grazie alla diffusione del vaccino, una risalita forte con un incremento finale delle vendite del 10% rispetto al 2020.

Collaborazione al primo posto

“Ora più che mai è fondamentale lavorare fianco a fianco con i responsabili politici dell'UE per rafforzare la competitività dell'industria europea sulla scena globale -  ha dichiarato il nuovo presidente di ACEA e CEO di BMW, Oliver Zipse - e grazie al modello di business globale dei costruttori e alla domanda internazionale di veicoli realizzati nell'UE, lo scorso anno gli impianti in Europa hanno potuto beneficiare di mercati in più rapida ripresa, in particolare asiatici"

"Tuttavia, la ripresa economica sostenibile dell'Unione europea e della domanda locale è vitale per il nostro ritorno alla forza pre-crisi".

La crescita delle elettriche

L’aumento dei capitali investiti dai costruttori e gli incentivi messi a disposizione dai governi europei per cercare di aumentare la domanda di automobili hanno portato ad un forte aumento del segmento delle vetture elettrificate. In Europa, infatti, i dati del 2020 registrano un incremento al 10,5% della quota di mercato delle auto elettriche ricaricabili alla spina in confronto al 3% del 2019. 

Questo trend positivo del segmento delle elettriche è confermato anche in Italia. Un successo raggiunto grazie agli incentivi, appena rinnovati e aggiornati anche per l'anno 2021, che hanno fatto aumentare le vendite. Nel 2020 le ibride plug-in e le elettriche hanno fatto registrare rispettivamente un incremento del 319,1% e del 207,6% mentre a gennaio 2021 rispetto allo stesso mese del 2020 l'aumento è del 179,6% e del 28,2%.

"Con il giusto sostegno politico, tra cui un massiccio aumento delle infrastrutture di ricarica e rifornimento per i combustibili alternativi in tutti gli Stati membri dell'UE, questa tendenza positiva può continuare", ha sottolineato Zipse. "Nonostante le pressioni economiche causate dalla pandemia, la nostra industria rimane pienamente impegnata nella sua continua trasformazione verso la neutralità del carbonio."

Tra elettrificazione e digitalizzazione

Il futuro è scritto. L'elettrificazione e la digitalizzazione saranno i pilastri fondamentali su cui si baseranno le vetture del futuro. Proprio per questo motivo, ACEA ha ribadito la necessità di avere una strategia europea solida per la commercializzazione di materie prime necessarie alla produzione di determinate tecnologie.

Le recenti difficoltà nella produzione di microchip, infatti, destano i primi segnali di allarme nelle catene di approvvigionamento dei materiali ed è sempre più importante valutare e analizzare il modello di business just-in-time, già sotto pressione a causa della Brexit.