Le parti sono vicinissime: da Cupertino avrebbero già individuato lo stabilimento dove produrre la prima auto della Mela

Che il Gruppo Hyundai-Kia fosse il pole position per la produzione della prima auto Apple, la Apple Car, era nell'aria, ma negli ultimi giorni ci sono stati importanti sviluppi che hanno fatto fare un balzo in avanti alla trattativa. A testimoniarlo sono state le Borse, che hanno visto le quote del Gruppo in rialzo.

Secondo la CNBC, Apple sarebbe vicina alla conclusione dell'accordo per la produzione dell'auto elettrica autonoma (con la Mela sul cofano) presso lo stabilimento Kia di West Point, in Georgia, con la data di inizio produzione fissata al 2024.

Quali vantaggi porterebbe l'alleanza con Hyundai-Kia?

I vantaggi di un accordo di tale portata sono diversi e a beneficiarne sarebbero entrambe le parti. Apple potrebbe, infatti, sfruttare lo stabilimento in Georgia per "controllare da vicino" lo sviluppo del software e dell'hardware del veicolo e la piattaforma E-GMP dedicata ai modelli a batteria del Gruppo, pronta a debuttare sulla Ioniq 5. È bene ricordare che, nonostante una eventuale partnership, l'auto sarà una "Apple Car" a tutti gli effetti, non un modello Kia con software Apple.

Lato Hyundai, il presidente del Gruppo, Euisun Ching, non nasconde che la mobilità autonoma e a 360° rappresenta il futuro dell'Azienda e, a tal proposito, lavorare a quattro mani con Apple su un progetto di tale portata, sicuramente accelererà lo sviluppo delle tecnologie, oltre a concedere un notevole risalto mediatico.

Fotogallery: Apple Car 2076 Concept

Manfred Harrer (ex Porsche) si unisce al team

"Le prime Apple Cars non saranno progettate per avere un conducente - riferisce una fonte CNBC - si tratterà di veicoli elettrici autonomi progettati per funzionare senza conducente e concentrati sull'ultimo miglio". Questo potrebbe significare che, almeno all'inizio, potrebbero concentrarsi sulle operazioni di consegna o su progetti simil robotaxi.

Ricordiamo che, nel 2018, Apple ha assunto Doug Field, allora vicepresidente senior di Tesla, presumibilmente per portare avanti il progetto di auto a guida autonoma. A lui si sono aggiunti tanti altri ex dipendenti Tesla, come Michael Schwekutsch - sempre da reparto ingegneristico della Casa di Palo Alto - e, novità dell'ultimo minuto, Manfred Harrer, ex Porsche e padre di Cayenne e Taycan.

Fotogallery: Motor1 Apple Car Renderings