In attesa di vedere come è iniziato il 2021 per le immatricolazioni auto in Europa stiamo già facendo in conti con un mercato che in Italia ha aperto l'anno a -14%. Il trend negativo del terribile 2020 continua, con speranze che i nuovi incentivi possano risollevare le vendite.

Ma guardando ai dati europei ed italiani si nota come il crollo delle immatricolazioni non riguardi tutti i tipi di auto: elettriche ed elettrificate infatti scoppiano di salute, con numeri mai così positivi. Certamente gli incentivi hanno fatto la loro parte, ma stiamo forse assistendo a un definitivo cambio di rotta nelle scelte degli automobilisti europei.

Un cambiamento a discapito specialmente delle motorizzazioni diesel, da anni ormai sotto la lente d'ingrandimento di Europa e stati dell'Unione, la cui quota di mercato si assottiglia sempre più.

Fame di elettroni

Guardando ai dati pubblicati dalla ACEA (l'associazione europea di costruttori auto) nel -23,7% registrato nel 2020 le auto elettriche e ibride hanno compiuto un balzo conquistando importanti quote di mercato: 10,5% per le full electric, 11,9% per le ibride. Il totale di immatricolazioni nell'Unione Europea dice rispettivamente 538.772 e 882.038 unità.

 

Significa quasi 1,5 milioni di vetture a batterie vendute, di cui 387.808 con batterie ricaricabili (quini elettriche o plug-in) e 742.084 mild o full hybrid. Quote di mercato in netto aumento con conseguente diminuzione delle vendite di auto a benzina o diesel, calate rispettivamente del 37,3 e 32,3%, rappresentando il 47,5 e il 28% del mercato.

La situazione in Italia

Guardando al mercato italiano il trend è lo stesso, con una fortissima crescita di auto elettriche e plug-in a +248,8% rispetto al 2019 e un totale di 59.894 immatricolazioni "alla spina". Il Bel Paese diventa così il 5° mercato dell'Unione Europea per questo tipo di trazione, dietro a Germania, Francia, Svezia e Olanda.

 

Analizzando le elettriche pure invece la Svezia rimane dietro con 27.968 auto vendute, quasi 5.000 in meno rispetto alle 32.487 dello Stivale, in impennata a +204% rispetto all'anno precedente.

Se invece si prendono in considerazione tutti i mercati del Continente, Norvegia e Regno Unito ci superno abbondantemente sul tema trazione elettrica o plug-in, rispettivamente con 105.709 e 145.900 unità vendute.

Parlando invece in considerazione mild e full hybrid l'Italia è dietro alla sola Germania, con 221.893 immatricolazioni nel 2020 e +101,9% rispetto al 2019. Dall'altra parte della barricata ci sono le auto benzina e diesel, in costante sofferenza e rispettivamente a -38,7 e -40,% a livello di immatricolazioni.