Sceglie un termine pokeristico Ford Motor Europe per annunciare la sua scommessa sull'elettrico.

In una conference call intitolata appunto “all-in electric”, Stuart Rowley, presidente dell'Ovale nel Vecchio continente, ha spiegato che entro metà del 2026 tutta la gamma di vetture passeggeri sarà a zero emissioni, mentre il 100% della produzione riguarderà EV per il 2030.

1 miliardo di dollari per la fabbrica delle elettriche

Rowley, a questo proposito, ha annunciato che l'investimento di 1 miliardo di dollari per fare della fabbrica di Colonia (dove si produce la Fiesta che, ha spiegato rispondendo a una domanda, “continuerà ad essere a lungo il perno della nostra offerta commerciale”) il Ford Electrification Center.

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Torna il profitto

Del resto, una scommessa Ford Europe l’ha già vinta, ritornando “alla profittabilità nel quarto trimestre del 2020” nel quadro di un processo di turnaround che punta a raggiungere un margine Ebit del 6% (grazie anche alla “leadership nei veicoli commerciali”).

Piano elettrificazione Ford

L’obiettivo della totale elettrificazione andrà in tandem con il mantenimento dei tradizionali capisaldi Ford, ha rilevato Rowley, cioè la soddisfazione del cliente, declinata anche in chiave di user experience delle tecnologie avanzate di bordo, e il piacere di guida.

Dal 2023 la prima elettrica Ford fatta in Europa

Il presidente di Ford Europe ha poi sottolineato che, dopo il lancio della prima elettrica della Casa, la Mustang Mach-E, a partire dal 2023 e grazie anche all’alleanza strategica con Volkswagen proprio nel settore dei veicoli alla spina, dallo stabilimento di Colonia uscirà il primo EV completamente assemblato in Europa, con la possibilità poi di allargare la produzione a una seconda auto full electric.

Per saperne di più di seguito trovate gli approfondimenti dedicati alle Ford elettrificate.