Il presidente Ho Sung Hong ha presentato gli obiettivi da qui al 2030

Kia è pronta ad un decennio di grandi investimenti nell’elettrificazione della gamma e non solo. Dai progetti dedicati ai modelli ad emissioni zero fino al car sharing, l'azienda sudocreana prevede una serie di interventi massicci per scavalcare le posizioni nel ranking globale.

A presentare i progetti per il futuro, è stato il presidente della Casa Ho Sung Hong in occasione del CEO Investor Day 2021 tenutosi a Seoul.

Le tappe verso il 2030

Il cosiddetto “Plan S” di Kia riguarderà tre tipologie di intervento: la progressiva implementazione dei nuovi modelli elettrici, ulteriori investimenti nel business dei veicoli commerciali e l’espansione dei servizi legati alla mobilità del futuro.

Kia punta forte sull'elettrico, ecco cosa succederà nei prossimi anni

I primi interventi sulla roadmap di Kia sono stati già tracciati con la presentazione del nuovo logo e coi progetti dedicati al mondo elettrico. L’obiettivo della Casa è di arrivare entro il 2030 a vendere 4 auto su 10 con propulsione elettrificata (100% elettrica, full hybrid e ibrida plug-in). Sempre entro il decennio, Kia punta a vendere ogni anno 880.000 vetture e un milione di veicoli commerciali ad emissioni zero.

Hyundai piattaforma E-GMP

Il piano è già partito con la nuova piattaforma E-GMP su cui si baserà il crossover elettrico e altri dieci modelli entro il 2026. Il primo veicolo commerciale 100% elettrico arriverà invece nel 2022.

Il crossover dal nome in codice CV è atteso nel corso del 2021 e presenterà una tecnologia di guida autonoma di livello 2. Dal 2023, invece, Kia equipaggerà i suoi modelli con una serie di sistemi di livello 3.

Accessori on demand

Oltre al powertrain elettrico, l’impegno di Kia riguarderà anche la connettività. Secondo il costruttore, i veicoli EV diventeranno dei veri dispositivi in grado di integrare nuovi sistemi d’infotainment con aggiornamenti Over-The-Air. Al tempo stesso, la costante connettività potrà garantire le Feature On Demand.

In termini semplici, si potrà richiedere per un certo periodo di tempo (e non necessariamente al momento dell’acquisto) una funzionalità dell’auto. Audi e Porsche sono tra le case che offrono già questo servizio. Nel caso di Porsche, per la Taycan si può gestire l’abilitazione di servizi legati all’infotainment o all’assistenza alla guida. Il prezzo d’attivazione varia a seconda del periodo di attivazione del servizio.

Un occhio al car sharing

Non solo privati. L’obiettivo di Kia è intercettare anche la domanda relativa al car sharing. La Casa metterà infatti a disposizione nuove formule di abbonamento e di condivisione dell’auto studiate per le aziende e gli enti pubblici. Il servizio sarà un’evoluzione di Kia Mobility già presente in alcuni paesi in Italia, Russia e, a breve, anche in altre nazioni europee.

Per raggiungere i suoi ambiziosi traguardi, Kia è pronta ad investire l’equivalente di oltre 22 miliardi di euro entro il 2025. Gli investimenti aumenteranno gradualmente in ricerca e sviluppo e nei settori strategici per i progetti dedicati alla mobilità sostenibile.

Fotogallery: La festa per il nuovo logo Kia