+30% di ordini per la nuova Mercedes Classe S. Qui tutti e dettagli e le previsioni

Se i dati del passato sono importanti, lo sono ancora di più le previsioni per il futuro e il Gruppo Daimler prevede una “crescita significativa” in quasi tutti gli ambiti e le divisioni.

Il programma di lancio dei prossimi veicoli è serrato e Daimler si aspetta di raddoppiare la vendita di auto elettriche e ibride nel 2021. L’astro che più brilla nella Casa della stella è la Mercedes Classe S, per la quale ci si aspetta il 30% degli ordini in più rispetto alla versione precedente.

Arriveranno nel corso dell’anno tutti i modelli elettrificati a partire dalla EQA in febbraio, sarà quindi la volta di EQS che verrà presentata entro il secondo trimestre, l’autunno sarà la stagione della EQB e infine all’autoshow di Monaco verrà scoperta la EQE. Insomma un’auto per ogni stagione, con la prima che sarà la nuova Classe C, che debutterà il 23 febbraio e per la quale sono previste naturalmente anche le versioni elettrificate (qui tutte le novità Mercedes in arrivo nel 2021).

I risultati finanziari del 2020

Ola Kallenius, ad del Gruppo Daimler, ha aperto l’annuale presentazione dei risultati finanziari definendo il 2020 “un anno di stress test” per tutti, industrie automobilistiche comprese. I numeri del resto lo confermano, con vendite a 2,84 milioni di unità, in calo del 15% rispetto all’anno precedente e il fatturato a 154,3 miliardi che fa registrare una diminuzione dell’11%.

Ottimi invece i dati relativi all’utile netto, passato da 2,7 a 4 miliardi di euro e l’Ebit che è arrivato a 6,6 miliardi con un aumento del 53%. Come è stato spiegato nel corso della conferenza, i numeri presentati non sono una “magia”, ma il frutto del team working e della disciplina sul lato dei costi e della gestione della liquidità.

Un grande lavoro la cui sintesi si legge nel dividendo, proposto nella prossima assemblea di fine marzo e che verrà distribuito agli azionisti, pari a 1,35 euro per azione rispetto a quello di 0,90 elargito nel 2019.

Elettrificazione e software gli investimenti per il 2021

Per quanto riguarda le vendite di auto, si aspettano un notevole aumento a livello globale, specialmente in America e in Europa, mentre per la Cina è previsto solo un leggero aumento. Elemento di disturbo risiede nella difficoltà relativa alla fornitura dei semiconduttori, che sta creando problemi per tutta l’industria, ma a Stoccarda si aspettano che l’impatto sulla produzione sarà compensato entro la fine dell’anno.

Se da un punto di vista finanziario la parola d’ordine è stata, e continuerà ad essere, "disciplina", quella relativa ai prodotti è "tecnologia". Ola Kallenius è stato molto chiaro e non ha lasciato dubbi quando ha detto che tutti i soldi che sono in cassa verranno spesi per portare avanti due progetti: l’elettrificazione e lo sviluppo di software e infrastruttura tecnologica.

Com’è andato il 2020

Nonostante la pandemia, Mercedes-Benz ha chiuso il 2020 ottenendo risultati molto importanti. Prima di tutto si è confermato il più importante brand di auto di lusso al Mondo, inoltre ha triplicato le vendite globali di auto elettriche e, non meno importante, ha soddisfatto i requisiti in termini di emissioni di CO2 per l’anno, con 104 g/km rispetto ai 137 g/km del 2019.

Il calo delle vendite ha riguardato tutti i segmenti, con l’unica eccezione dei SUV che invece sono passati da 790.000 a 888.000, confermandosi il mercato più importante. Con riferimento alle aree geografiche l’unico mercato che ha visto un aumento delle vendite è la Cina, dove si è registrato un anno record, diversamente da quello che ci si aspetta per l’anno prossimo.

La crescita prevista per il mercato cinese infatti è solo in leggero aumento, proprio perché nel 2020 si è registrato già un forte recupero in questo mercato, che per primo è uscito dalla pandemia, anche relativamente al settore auto.

Piena elettrificazione anche per i Van

Il 2020 è stato l’anno della svolta per i van di Casa Mercedes-Benz che è market leader nei premium van grazie al mix di prodotto molto ampio. In Europa sono anche leader nei mezzi elettrici di medie e grandi dimensioni. Il 2021 vedrà l’arrivo dei nuovi eSprinter e EQV ma anche il lancio di eVito.

Non meno importante il nuovo Citan, per il quale è ugualmente prevista una versione full electric. Anche per i veicoli commerciali quindi, stessa strategia delle auto, che vedrà la piena elettrificazione di tutta la gamma.

Lo spin-off di Daimler Truck

Confermata anche l’operazione di spin-off di Daimler Truck, che dovrebbe essere completata entro la fine di quest’anno. Ulteriori dettagli saranno rilasciati in occasione di un’assemblea straordinaria agli azionisti che si terrà nel terzo trimestre.

Quello che già sappiamo è che si prevede che una quota di maggioranza significativa in Daimler Truck sarà distribuita agli azionisti di Daimler. La nuova azienda avrà una gestione completamente indipendente e autonoma, compreso un presidente indipendente del consiglio di vigilanza e sarà quotata nell’indice DAX blu-chip tedesco, mentre la “vecchia” Daimler si chiamerà Mercedes-Benz.

Ola Kallenius parla della logica sottostante questa operazione, accennando anche al fatto che l’industria automobilistica sarà molto diversa tra dieci anni. Alla luce di questo inevitabile cambiamento sono tre i motivi che sottendono allo spin-off di Daimler truck: la necessità di focalizzarsi meglio sul target di clientela, che è molto diverso rispetto a quello delle auto, la necessità di prendere decisioni velocemente in azienda e l’esigenza di creare e liberare più valore per gli azionisti.